A spasso con Mestolo a San Pietro di Guarano (Cosenza)


Testo e disegni di Nino Sergi -

 

Il borgo di San Pietro di Guarano si trova all’interno del magnifico territorio della provincia di Cosenza, appollaiato su un colle a poco più di seicento metri sul livello del mare.

 

A spasso con Mestolo a San Pietro di Guarano

 

Mestolo, il nostro sempre intrepido e instancabile camminatore scopritore di bellezze del territorio calabrese, ci racconta che le origini del paese si perdono in un lontano passato. Difatti, lungo le sponde del fiume Arete sono state scoperte delle grotte che risultano databili, all’incirca, all’Età della Pietra. Mentre nella località conosciuta come delle Vigne sono state rinvenute alcune coppe in argilla, di fattezza Romana, risalenti al II secolo a. C. Ma, con molta probabilità il nucleo abitativo vero e proprio si formò intorno al X secolo con l’arrivo di un nutrito numero di abitanti provenienti dalla città di Cosenza in cerca di un rifugio, sulle prime alture della Sila, per sfuggire alle aggressioni perpetuate ai loro danni dai Saraceni.


 

A spasso con Mestolo a San Pietro di Guarano

 

L’etimologia del nome forse si riferisce alla devozione per l’apostolo Pietro e Guarano da “Varanum”, poi, Uaranum. Il 14 settembre del 1439 fu una data funesta per la cittadina, infatti, fu assalita e distrutta dalle armate del Re Ferdinando D’Altavilla di Napoli rea di aver accolto tra, le sue mura, ventimila uomini, della “ Rivolta dei Villani”; questi si erano ribellati al soffocante ed esoso regime feudatario allora imperante.

 

A spasso con Mestolo a San Pietro di Guarano

 

Il nostro amico cuoco perso tra le bellezze architettoniche del centro storico ci consiglia di visitare la Chiesa di Santa Maria in Gerusalemme; l’edificio religioso è posto alla fine di un’ampia e scenografica scalinata strutturata a tre rampe; l’interno, dal sapore neoclassico, è organizzato a navata unica coperto da un soffitto a cassettoni; pregevoli sono le opere lignee come i capitelli in stile corinzio e il sontuoso confessionale; splendidamente, nel suo stile barocco, si presenta l’Altare Maggiore, realizzato tra il 1746 e il 1764; l’Altare, insieme allo splendido organo, appartenevano al Duomo di Cosenza e sono stati donati alla chiesa di San Pietro in Guarano nel 1900. Molto bella ed elegante è anche la Chiesa di San Pietro Apostoli e risalente alla seconda metà del 1500.  



di Redazione Calabria