Consorzio della Vastedda del Belìce: l'importanza di tutelare e promuovere un formaggio DOP in Sicilia


Consorzio Vastedda del Belìce


Venerdì 21 marzo 2014, in occasione dell'evento "Abbirriamo la pizza buona 8" dell'enogastronomo Maurizio Artusi, abbiamo avuto il piacere di conoscere Massimo Todaro dell'omonimo caseifico, Presidente del Consorzio della Vastedda del Belìce, che si occupa di promuovere, tutelare e valorizzare il formaggio Vastedda della valle del Belìce DOP attraverso manifestazioni, eventi e proposte. 

 

Il marchio DOP della Vastedda del Belìce, ottenuto dall'unione europea, nasce sia dalla sua produzione artigianale, che prevede di ricavare il latte crudo da pecore di razza "Valle del Belìce", allevate ed alimentate prevalentemente al pascolo libero; inoltre la sua filatura nasce dalla tuma di pecoraagevolata dalla micro-flora casearia autoctona.


 

A sostegno del marchio DOP della Vastedda della Valle del Belìce vi è il controllo attuato dall’IZS per ciò che riguarda la sua conformità al "Disciplinare di produzione del Formaggio" e al "Dispositivo di Controllo" approvato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

 

Le aziende che compongono il Consorzio della Vastedda del Belìce (promosso dall’Associazione Regionale Allevatori della Sicilia, dall’Istituto di Zootecnica della Facoltà di Agraria di Palermo, dalla Provincia Regionale di Agrigento, dalla Provincia Regionale di Trapani, dalle Organizzazioni Professionali Agricole e dai Comuni di Santa Margherita Belìce”, Sambuca di Sicilia, Menfi, Sciacca, Partanna e Castelvetrano, nei quali lo squisito formaggio di pecora viene prodotto) sono: Caseificio Todaro Massimo, c/da Pìgnolo, Santa Margherita di Belìce (Ag); Caseificio Cucchiara Liborio, c/da Torretta, Salemi (TP); Caseificio Giocondo Laura, Corso Umberto I n.30 Poggioreale (TP); Caseificio Mangiaracina Melchiorre, c/da Galluzzo, Sambuca di Sicilia (AG); Caseificio Cangemi, Vicolo Battumari 15, Partanna (TP); Caseificio Roccella, c/da Roccella, Contessa Entellina (PA); Caseificio Interrante Salvatore, c/da Cinquanta, Menfi (AG).



di Laura Margheritino