Frantoio Romano Alberto di Ponte (Benevento): L'azienda


Frantoio Romano Alberto +


Il Frantoio della Famiglia Romano si trova sulle Colline Beneventane, nel Comune di Ponte, fin dalla seconda metà dell’ottocento, quando ancora la macina con ruota in pietra veniva azionata a trazione animale e l’olio era ottenuto con pressa a vite di legno. Alberto Romano, l’attuale titolare, continua con impegno e passione l’attività che da più di un secolo si tramanda da padre in figlio.


Fiore all’occhiello del Frantoio Romano è la varietà ORTICE che ne caratterizza gli uliveti curati con passione e professionalità non solo sotto l’aspetto produttivo ma anche relativamente all’equilibrio con l’ambiente e alla protezione del territorio.

 
Dall’anno 2004 l’azienda completa la propria identità con l’acquisto e l’installazione di un moderno impianto a ciclo continuo di nuova tecnologia del gruppo Pieralisi, ditta leader nel settore di macchine per la produzione olearia.


Nel frantoio Romano, vengono selezionate con cura e lavorate olive sane ed al giusto grado di maturazione, che danno origine all’olio extravergine di oliva: monovarietale ORTICE, fiore all’occhiello per le sue pregiate qualità organolettiche e all’olio extravergine BLEND, ottenuto delle altre varietà tipiche della zona quali frantoio, leccino ed altri.

 

PANORAMA T.G.P5

 

L’olio extravergine prodotto è un nettare dal sapore inconfondibile che serve ad impreziosire i piatti della tradizione gastronomica locale; in esso si riscontrano note di amaro e piccante e dalla giusta intensità; all’olfatto si offre ampio ed elegante con note di pomodoro fresco e spiccati sentori vegetali e con parametri chimico-fisici ottimali.


La raccolta delle olive avviene all’invaiatura del frutto e con tecniche che assicurano le migliori condizioni per l’ottenimento di un olio extra vergine, ricco di note aromatiche caratteristiche e privo di qualsiasi difetto organolettico.


Le olive raccolte vengono trasformate entro la giornata stessa in impianti di elevata tecnologia, che assicurano la migliore qualità all’olio prodotto.


L'introduzione della coltivazione dell'olivo risale ai greci ed ai fenici che ne diffusero l'uso come alimento, ma anche come componente di unguenti e profumi. I romani, poi, estesero la coltivazione dell'olivo in tutta la regione e, in grande misura, in provincia di Benevento.

 

Iuvat olea magnum vestire Taburnum (conviene rivestire di oliveti il grande Taburno) sosteneva Virgilio nelle Georgiche; e l'olivo, già presente nel Sannio al VI sec a.C., si estese rapidamente in tutte le aree a vocazione olivicola, come è ampiamente documentato dai numerosi reperti conservati nei vari musei provinciali.
 





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