Azienda Agricola "Podere La Berta" a Brisighella (Ravenna): l'azienda, la cantina e il territorio


Podere La Berta
via Berta 13, Brisighella - 48013 (Ravenna)

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Email: azienda@laberta.it
Web: http://www.laberta.it


Su una delle prime colline che da Faenza (Ravenna) salgono verso Brisighella, in una delle più belle zone dell’Appennino Tosco Romagnolo e a due passi dall’antico borgo medievale, troviamo il “Podere La Berta”: da qui, dal casolare, arroccato su una altura da cui lo sguardo spazia a 360 gradi sulle vallate sottostanti, nelle giornate in cui il cielo è limpido e terso, si riescono ad intravedere i Colli Euganei.

 

Siamo in un luogo dove il territorio si materializza nel rosso intenso e nel bianco dorato dei grappoli di queste terre.

 

Il cuore pulsante dell’Azienda è costituito da un casale costruito agli inizi degli anni trenta e ristrutturato di recente e da altri edifici disposti attorno ad un suggestivo cortile dove, non di rado, è possibile assistere alle lavorazioni di cantina: il lavaggio delle botti, i passaggi dei vini….


 

I terreni dell'AziendaOggi la proprietà è della famiglia Poggiali di Ravenna, già proprietaria di Fattoria Felsina in Toscana (Castelnuovo Berardenga, Siena), mentre la gestione è affidata alla collaudata collaborazione con l’enologo Franco Bernabei per la produzione e con Giuseppe Antonacci per la gestione dell’Azienda e la commercializzazione dei vini.

 

È proprio chiacchierando con lui che capisco che è difficile pensare che l’acquisto del "Podere La Berta" vada valutato soltanto come un fattore di crescita aziendale: in realtà la scelta nasce dal sincero amore della famiglia per questo territorio e per un prodotto già “vissuto” in terre toscane.

 

I Poggiali hanno tracciato una strada ben delineata di quello che sarà il futuro dell’Azienda, rafforzando il supporto tecnico per la gestione dei vigneti, l’aspetto commerciale e intraprendendo la strada della coltivazione biologica (attualmente in conversione).

 

Sì, perché… i buoni vini si fanno in vigna e se questo concetto è valido su di un piano generale, lo è ancora di più per la coltivazione biologica della vite.

 

La tenuta è di circa 24 ettari di cui 17 sono vitati: in prevalenza Sangiovese, ma anche Cabernet Sauvignon, Trebbiano e Malvasia.

Le piante più datate risalgono al 1975 mentre le piantumazioni più recenti sono state realizzate nel 2006.

 

La tipologia dei terreni del "Podere La Berta", situati all’incirca ad una altezza tra i 250 e i 270 metri sul livello del mare, su un altipiano con le colline che degradano dolcemente verso la pianura, è contraddistinta da medie pendenze che ne potenziano la capacità drenante.

 

I vigneti, tutti coltivati in zone ventilate e perciò quasi indenni da malattie, su terreni poveri con una grande percentuale di roccia frammentata, sono esposti da Est Sud-Est a Ovest Sud-Ovest.

 

La favorevole posizione permette durante l’estate di beneficiare di un clima mediamente secco e asciutto, mentre l’autunno è contraddistinto da significative escursioni termiche fra giorno e notte.

 

I rossi, il Solano (Sangiovese di Romagna Superiore Doc 2009) e l'Olmatello (Sangiovese Superiore Doc, Riserva 2008), hanno una particolare finezza, hanno strutture importanti, che ne fanno vini anche da invecchiamento.

 

Molto particolari sono anche i bianchi in purezza (Albana di Romagna Docg, Trebbiano e Malvasia da Uve Stramature): le giornate calde e le serate ventilate donano profumi intriganti e creano vini con grande sapidità e mineralità.

 

Infine ci sono il cuore, l’anima e il lavoro di chi cura la terra e le piante: sono uomini e donne che riescono a trasmettere alle uve l’espressione vera del loro territorio e il loro modo di interpretare il vino.



di Redazione 4