Azienda Vitivinicola "Leone Conti" di Santa Lucia, Faenza (Ravenna): l'Azienda


Azienda Leone Conti +


Se volete conoscere un’inossidabile vigneron, un po’ romantico ma anche concretamente saldato alla terra, non serve oltrepassare il confine francese per andare nel sud-est, verso Bordeaux o verso la borgogna. 

 
Basta venire in Romagna, sulle colline di Faenza (Ravenna), all’ombra della torre di Oriolo dei Fichi e chiedere di Leone Conti.
 
Il suo modo di lavorare è volto a soddisfare fino in fondo la passione per la coltivazione della terra e per la produzione delle sue bottiglie. Per Leone il vino è una “faccenda”personale, quasi intima: è coraggio, è rischio ed è anche un po’ avventura.
 
Una mela, per quanto un agricoltore si possa applicare, può venire magari un po’ più tornita o soda o succulenta di quella del vicino, ma rimane sempre una mela.
 
L’uva no, richiede più attenzione e in base a come la tratti, può dare un vino completamente diverso da quello del vicino, anche se ottenuto dalla stessa uva.
 
Il vino è lo specchio del lavoro del vignaiolo. Considerando poi l’alta vocazione vinicola delle colline di Faenza, dove i filari affondano le radici nella storia e dove non mancano nè i vitigni autoctoni né lo spazio per fare crescere al meglio le varietà internazionali, è facile trarre le dovute conclusioni.
 
 
Leone, notaio mancato, ha iniziato la sua avventura nell’1987, cominciando a gestire le uve della famiglia, ma il passo finale verso l’indipendenza, l’ha compiuto nel 1994, quando ha prodotto le prime bottiglie seguendo direttamente l’intero processo: dalla sua terra, dalle sue piante, dai suoi grappoli ha preso la materia prima che, basandosi sempre sul trinomio tradizione, tecnologia e innovazione, e non dimenticando mai la “creatività”, ha lavorato, ha curato nella sua cantina, fino alle fasi finali dell’imbottigliamento.
 
Ma parliamo della sua creatività: lui cerca nuovi vini, nuovi profumi, cerca la novità riuscendo però a rimanere sempre indissolubilmente legato alla tradizione e soprattutto alla qualità.
 
I vini di Leone nascono da 18 ettari vitati messi a dimora in terreni, di medio impasto,dove, ai tradizionali Albana, Trebbiano e Sangiovese, agli internazionali Chardonnay, Syrah, Cabernet e Sauvignon, troviamo gli autoctoni Famoso, Centesimino e Longanesi. 
 
A caratterizzare queste ultime produzioni è in primo luogo la volontà di far scoprire le antiche radici attraverso una costante ricerca della qualità con particolare attenzione alle modalità di coltivazione e di vinificazione: Leone mantiene sulle sue terre forme di allevamento “antiche”, come la Pergoletta Romagnola e vendemmia ogni suo grappolo manualmente, facendo grande attenzione a che ogni chicco rimanga integro, capace di dare il meglio di sé.
 
Poi sulle terre aziendali sono stati messi a dimora anche 1000 piante di olivi, di quelli varietà tipiche di queste terre, di Ghiacciola, di Nostrana di Brisighella, e non solo, come di Frantoio, di Pendolino e di Leccino; il sogno di chi guida l’Azienda è quello di costruire un piccolo frantoio per produrre "l’Olio di Leone Conti", seguendo il suo percorso dalla pianta alla bottiglia.
 
Purtroppo le gelate del 2009 hanno fatto sì che nel 2010 non ci sia stata produzione, ma … gli olivi non muoiono mai, stanno rigettando polloni dalle radici e, per chi sa aspettare, ci saranno sicuramente grandi soddisfazioni i prossimi anni.




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