Consorzio di tutela del Pecorino di Farindola (Pescara): Le attività


Consorzio di Tutela del pecorino di Farindola
Via San Rocco, FARINDOLA (PE)

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Web: http://www.pecorinodifarindola.it


 

Nell’ottobre del 2002, presso la sede del Parco Nazionale del Gran Sasso-Laga è ufficialmente nato il Consorzio di tutela del Pecorino di Farindola membri fondatori, con il Parco stesso, sono nove comuni del Gran Sasso orientale (Farindola, Penne, Montebello di Bertona, Villa Celiera, Carpineto della Nora, Arsita, Bisenti, Castelli) ed una rappresentanza di produttori.

 

Il Consorzio tutela e valorizza il prodotto attraverso il mantenimento delle antiche prerogative dell’arte casearia locale, del sistema di allevamento degli animali, della localizzazione dei produttori sul territorio. L’azione di garanzia si esplica sia con il controllo della filiera produttiva delle aziende, sia con la possibilità di ricevere il prodotto “fresco” dai produttori e di stagionare in ambiente naturale controllato.

 

 

Il disciplinare di produzione è fatto in modo da garantire la conservazione degli usi tradizionali in tutta la filiera: animali sempre residenti nell’area tipica di produzione, allevati al pascolo il più possibile, alimentati solo con erba, fieno, e concentrati tradizionali: mais, orzo, grano, fave, senza semi oleosi, sottoprodotti, insilati. Latte cagliato a 33° –34° gradi senza refrigerazione, con caglio di maiale, con salatura superficiale delle forme ottenute in cestini di vimini (fiscelle). Stagionatura da 3 mesi a 1 anno, senza lavare le forme, che sono trattate in superficie con olio e aceto.


 

Dopo i primi mesi su assi di legno le forme vengono stagionate in casse o madie di legno. Le forme pesano in media 1,5 – 2 Kg, ottenute cagliando 5 litri di latte per Kg di semistagionato, da pecore che producono meno di 1 litro al giorno per circa cento giorni di mungitura. Il disciplinare di produzione è fatto in modo da garantire la conservazione degli usi tradizionali in tutta la filiera: animali sempre residenti nell’area tipica di produzione, allevati al pascolo il più possibile, alimentati solo con erba, fieno, e concentrati tradizionali: mais, orzo, grano, fave, senza semi oleosi, sottoprodotti, insilati.

 

Consorzio di tutela del Pecorino di Farindola - Via San Rocco, FARINDOLA (PE) Tel. e Fax +39085 823133



di Redazione 4




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