Le cascate delle Marmore (Terni)


Mondo del Gusto


 E’ una bella giornata!!!

 
Oggi vado a visitare la Cascata delle Marmore.
 
NOTIZIE DI CARATTERE GENERALE.
 
La Cascata delle Marmore è una cascata a flusso controllato, tra le più alte d'Europa, con un dislivello complessivo di 165 m, suddiviso in tre salti. Si trova a circa 7,5 km di distanza da Terni, in Umbria, quasi alla fine della Valnerina, la lunga valle scavata dal fiume Nera. Il nome deriva dai sali di calcio presenti sulle rocce che sono simili a marmo bianco.
 
Le acque della cascata sono sfruttate per la produzione di energia elettrica, nella centrale di Galleto. Questo fa sì che la cascata vera e propria non sia continuamente funzionante, ma per la maggior parte del tempo si riduce alle dimensioni di un torrente. Il bacino del lago di Piediluco funge da serbatoio idrico per la centrale, che si trova situata lungo la S.S. 209, in una zona compresa tra la riva sinistra del Nera e l'ex stabilimento elettrochimico, ai piedi del Monte S. Angelo. La centrale, la più grande d'Europa, venne inaugurata nel 1929.
 
Per regolare il funzionamento della centrale e permetterne la visione a tutti, in orari e periodi definiti, la cascata viene fatta funzionare alla massima portata: un segnale acustico avvisa dell'apertura delle paratoie di regolazione, e in pochi minuti la portata aumenta fino al valore massimo. Normalmente, la cascata funziona un paio di ore al giorno, con orari di funzionamento prolungati in occasione del week end e dei giorni festivi. Si accede ai punti di osservazione migliori (belvedere) previo pagamento di un biglietto d'ingresso
 
Lo scenario svelato agli occhi del visitatore è frutto di oltre duemila anni di lavoro da parte dell'uomo che, a partire dall'età romana, ha tentato di canalizzare le acque del fiume Velino per farle precipitare nel sottostante fiume Nera.
 
 
NOTIZIE DI CARATTERE ORGANIZZATIVO E LOGISTICO (tutte o quasi ampiamente descritte sul sito ufficiale e tutte o quasi personalmente verificate come utili da seguire per valorizzare al meglio la visita).
 
I belvedere
Esistono 2 belvedere: quello “inferiore” e quello “superiore”. Per passare dall’uno all’altro, vi sono le seguenti opzioni:
  • utilizzare un sentiero (il n° 1) e camminare (indicativamente 40 minuiti a salire e 20 a scendere)
  • utilizzare la S.S. 79 con mezzo proprio (circa 8 km)
  • utilizzare un servizio di bus-navetta a pagamento
 
I sentieri
Oltre allo spettacolo fornito dalle acque dei fiumi Velino e Nera, l’area della Cascata delle Marmore offre ai turisti la possibilità di visitare un’ampia zona escursionistica, formata da un Parco naturale e da 5 sentieri di varia lunghezza e difficoltà.
 
Gli orari della visita
E’ bene tenere presente 2 tipologie di orari:
  • apertura dell’area
  • rilascio dell’acqua. Come premesso infatti, essendo l’acqua della cascata utilizzata per la produzione di energia elettrica, non è sempre funzionante e visibile. Il mio consiglio è di essere presenti sull’area in tempo utile per vedere l’apertura e/o la chiusura del rilascio in quanto rappresentano uno spettacolo nello spettacolo
 
Durata della visita
Una visita completa (Belvedere superiore, Belvedere inferiore, sentieri n.1, n.2, n.3, n.4 e n.5) può durare in media dalle 3 alle 5 ore. Una visita ridotta (circa un’ora) la consiglio solamente a chi, per scelta o necessità, si limiterà a visitare solamente i Belvedere senza percorrere alcun sentiero.
 
Come vestirsi
Mentre i due Belvedere sono fruibili con qualsiasi tipo di calzatura per l’area escursionistica (sentieri) si raccomanda l’utilizzo di scarpe comode. L’utilizzo di k-way o impermeabili, è consigliato per i belvedere (soprattutto quello inferiore) mentre è necessario per l’escursione nei sentieri poiché l’acqua nebulizzata vi raggiungerà inesorabilmente.
 
 
LA MIA ESPERIENZA
Sono arrivato al belvedere inferiore nel pomeriggio, circa 30 minuti prima che l’acqua venisse rilasciata. Questo mi ha consentito di pagare il biglietto e raggiungere con calma il belvedere. Poco dopo sono partite le sirene (impressionanti anche se sapevo a cosa servivano) poi il flusso d’acqua è cominciato ad aumentare. Ci sono voluti meno di 10 minuti per arrivare al flusso massimo: via via che l’acqua aumentava, cresceva la suggestione prodotta dal senso di forza, potenza e bellezza della cascata. Contemporaneamente cresceva anche la nebulizzazione dell’acqua: per questa ragione indossare un impermeabile è stato utile; mentre si è rivelato necessario quando ho percorso alcuni dei sentieri costeggiano la cascata.
 
 
 Cascata Marmore 1
 
 
Cascata Marmore 2
 
 
 
Cascata Marmore 3
 
 
 
Cascata Marmore 4
 
 
Cascata Marmore 6
 
 
Cascata Marmore 6a
 
  
Dopo essere rimasto colpito dalla maestosità della cascata, mi sono avventurato nei sentieri che fiancheggiano il corso del fiume a valle della cascata (sentieri 2 e 3). La sensazione di forza dell’acqua è intensa, in quanto il sentiero costeggia molto da vicino il corso e lo attraversa. Insomma è realmente un’esperienza “immersiva” sia per la nebulizzazione sia per il rumore!!! (non a caso il sentiero n° 3 è denominato “L’incontro con delle acque”).
 
Cascata Marmore 7
 
 
Cascata Marmore 8
 
 
 Cascata Marmore 9
 
 
 
Decido quindi di percorrere il sentiero n° 4. E’ giustamente denominato “La maestosità”, in quanto consente di vivere il panorama in una posizione meno “immersiva” e più contemplativa. Il sole sta tramontando, le luci artificiali cominciano a creaare una nuova e suggestiva visione, effetto che s’intensiva con il calare della notte!!!
 
Cascata Marmore 10
 
 
 
Cascata Marmore 11
 
 
Cascata Marmore 12
 
 
Cascata Marmore 13
 
 
E’ tempo di salire al belvedere superiore. Oramai è buio e non c’è praticamente più nessuno (ad esclusione del personale di servizio). Arrivato alla parte finale, quella delle scalee che portano al belvedere la situazione si complica: tutto è avvolto nell’oscurità. Poi, dopo qualche istante alcune voci e delle luci: è il personale di servizio che, essendo sparita (temporaneamente) l’illuminazione del percorso, sopperiscono provvidenzialmente e prontamente a tale carenza utilizzando le torce dei loro caschi. E’ un’avventura!!!
 
Arrivato alla parte finale del belvedere, contemplo l’enorme flusso d’acqua che inizia la sua caduta: bello!!!
 
 
Cascata Marmore 14
 
Cascata Marmore 15 
 
 
E’ tempo di rientrare: è stata una bella giornata…




di Maurizio Soverini




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