La Guida delle “Eccellenze fra Alpi e Mediterraneo” presentata alla “Città del Gusto” di Torino


Città del Gusto di Torino


di ANDREA DI BELLA


Presso la Città del Gusto del Gambero Rosso di Torino, è stata presentata la Guida alle “Eccellenze fra Alpi e Mediterraneo” sulle tipicità enogastronomiche dell’Euroregione AlpMed.


Presenti Ferruccio Dardanello, Presidente delle Camere di Commercio dell’AlpMed e di Unioncamere Piemonte e Paolo Cuccia, Presidente del Gambero Rosso. A fare gli onori di casa Maria Luisa Coppa, presidente di Confcommercio Piemonte.


Le Unioni regionali delle Camere di commercio dell’Euroregione Alpi Mediterraneo (Liguria, Piemonte, Provence‐Alpes‐Côte d’Azur, Rhône‐Alpes, Valle d’Aosta) hanno avviato nel 2009 una cooperazione transfrontaliera al fine di favorire lo sviluppo economico e l’imprenditorialità in seno al territorio franco‐italiano. Nel 2011, a seguito del successo scaturito da tale collaborazione, anche le Camere di Commercio di Corsica e Sardegna si sono unite all’Euroregione AlpMed.


 

Quando si parla di produzione agroalimentare ed enogastronomica dei territori che compongono l’Euroregione AlpMed, il pensiero corre immediatamente alla ricchezza dei prodotti ‐ molti dei quali certificati attraverso i marchi di qualità europei DOP‐AOP, DOC‐AOC, EGP e STG ‐ che ne rappresentano l’eccellenza del “Made in” e ne sono tra i migliori ambasciatori.

 

Una Guida che rappresenta un veicolo di promozione turistica, di coesione e di sviluppo dell’identità per le popolazioni delle sette regioni che costituiscono l’euroregione Alp Med.
Questa guida nasce dalla volontà di raccontare proprio questo prezioso patrimonio e di dare voce al lavoro delle tante piccole e medie imprese che operano in questo settore, riunendo tutti i prodotti della tradizione enogastronomica dell’Euroregione AlpMed, in un’unica raccolta che possa rappresentare un efficace strumento di riferimento per i consumatori e gli appassionati della nostra enogastronomia in tutto il mondo.

 

"Siamo contenti per la ricchezza dell'enogastronomia piemontese - afferma Maria Luisa Coppa - e ringrazio Gambero Rosso che ha creduto nel Piemonte enogastronomico. l'interscambio con altre culture enogastronomiche è un segno di progresso"


“Un percorso di nuova e grande crescita di cultura” - lo ha definito il presidente Dardanello “Una comunità di 19 milioni di persone all’incrocio di due future direttrici strategiche europee: Lisbona Kiev e Genova Rotterdam”.


Paolo Cuccia definisce il cibo come “unione, convivialità, una forte ricaduta economica sulla ricchezza del nostro Paese. Il settore è strategico”, afferma Cuccia, “e Gambero Rosso in comunione con l’Associazione Commercianti creano sinergia per far sì che il prodotto enogastronomico continui il suo processo di crescita, attrazione principale per i turisti stranieri”.



di Andrea Di Bella