Italia Buona: I Salavatici di 
Roviano 
(Roma)


Italia Buona


Nell’entroterra laziale ed in particolare nel territorio di Roviano, zona contadina ricca di tradizioni ancestrali, viene ancora oggi fatta una particolare frittella chiamata nel dialetto locale “Ju salavaticu”.


Il nome della fritella deriva dai suoi componenti, che sono farina, acqua, sale e mentuccia selvatica, che le da un caratteristico e gradevole odore di menta.


Trattandosi di un piatto povero e non particolarmente elaborato, un tempo veniva preparata dalle donne per i mariti che lavorano nei campi.


In pratica si mescolavano gli ingredienti e li si facevano saltare in padella con un po’ d’olio bollente fino a rendere le frittelle croccanti e profumate.


Al suo piatto antico e tradizionale, che richiama alla memoria storica la civiltà contadina di Roviano, piccolo borgo lungo il corso dell’Aniene tra Tivoli e Subiaco, a fine agosto è anche dedicata una Sagra, anche se, data la semplicità della preparazione, i Salavatici non mancano mai anche nelle numerose altre occasioni folkloristiche rovianesi.




di Redazione 35




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