Le Arachidi





L'arachide è una leguminosa originaria del Brasile coltivata in modo intensivo ovunque nel mondo, che ha semi commestibili particolarmente interessanti dal punto di vista nutrizionale e dai quali si ricavano diversi prodotti alimentari.

 

Il prodotto probabilmente più importante ricavato dalla spremitura dei suoi semi è l’olio di arachide, adatto all'alimentazione umana, particolarmente indicato per la frittura dei cibi grazie al suo elevato punto di fumo e al costo sensibilmente inferiore rispetto all'olio di oliva.

 

Un altro prodotto che riscuote grande successo, particolarmente negli Stati Uniti, è il burro di arachidi, dove il consumo di questa crema ha assunto proporzioni gigantesche.

 

Il burro di arachidi è un alimento iperlipidico ed ipercalorico, per cui un uso eccessivo può essere dannoso per la salute per il suo elevato contenuto di acido palmitico che porta ad elevati rischi cardiovascolari con conseguente aumentoßall'aterosclerosi, alle malattie coronariche.



Nel vecchio continente questo prodotto non ha mai attecchito, al contrario dei semi di arachidi tostate, molto diffuse, consumate sgusciate e salate come passatempo oppure tritate su dolci o come ingrediente di salse e altre preparazioni gastronomiche.

 

I semi di arachide vengono inoltre ridotti in pasta per ricavare creme spalmabili dolci o salate, gelati, croccanti al caramello e aggiunti, in pasta o in farina, a svariati prodotti da forno quali biscotti, torte o merendine.

 

La farina ottenuta dalla loro macinazione viene impiegata nell'alimentazione animale, in particolare per bovini e ruminanti in genere, suini e volatili.

 

I semi di arachidi hanno un ottimo contenuto proteico e sono ricchi di vitamina e, niacina, fibre e sali minerali come zinco, magnesio, potassio, fosforo, manganese e rame, che contribuiscono alla buona salute del cervello e alla circolazione sanguigna.

 

arachidi

 

Recenti studi scientifici hanno determinato che il contenuto di antiossidanti delle arachidi tostate è paragonabile a quello di more e fragole e di molto superiore a quello di mele, carote e barbabietole.

 

Come il pesce azzurro, la carne bovina, la soia e gli spinaci, le arachidi sono inoltre una fonte di Coenzima Q10, che contribuisce a proteggere il cervello da malattie neurodegenerative, come il morbo di Parkinson o le ischemie al cervello.

 

Il sodio è ridotto, ma la sua presenza cresce quando le arachidi vengono sgusciate, tostate e salate, rendendole inadatte a chi soffre di ipertensione; pur essendo prive di colesterolo, le arachidi sono anche molto ricche di lipidi ed in particolare di acido oleico, oltre al resveratrolo, sostanza dall’elevato potere antiossidante.


Una delle particolarità delle arachidi è costituita dal rischio che siano portatrici di “aflatossine”, sostanze di origine microbica che potrebbero contaminare i semi mal conservati che, se appaiono alterati, scuri, ricoperti anche parzialmente di una polverina grigiastra, è bene buttare, le quali pare siano concausa dell'insorgenza di malattie molto gravi come la cirrosi epatica e diverse forme di cancro.

 

Altre caratteristiche che ne consigliano un uso particolarmente moderato sono rappresentate da una possibile insorgenza allergica, che potrebbe causare reazioni piuttosto gravi; anche chi ha un elevato indice di trigliceridi deve fare particolare attenzione.



di Redazione 35