La Nocciola





La nocciola è il frutto del nocciòlo, pianta originaria dell’Asia minore e tipica del bacino mediterraneo che cresce spontaneo nei boschi a clima mite, conosciuta e coltivata dall'uomo fin dall'antichità.

 

In Italia, uno dei paesi maggiormente produttori assieme a Turchia, Spagna e Stati Uniti, la nocciola, in alcuni casi prodotto Igp, viene coltivata prevalentemente in Piemonte, Lazio, Campania e Sicilia; le varietà più note sono la “Tonda Gentile Trilobata o Tonda delle Langhe”, la “Tonda di Giffoni”, la “Tonda Gentile Romana”, la “Mortadella” e la “Tonda Tardiva”, la “la Nocella bianca” e la “Nocella rossa”.

 

Le nocciole crescono in coppia o in gruppi di tre, ricoperte da una membrana verde e lunga da togliere prima di poter rompere il guscio; 
Il seme grosso e croccante contenuto all’interno del guscio legnoso, la nocciola vera e propria di color crema, ricoperto da una membrana marroncina, è oleoso e dolce.


 

Quando le nocciole giungono a completa maturazione, da metà agosto a metà settembre, si staccano dalla pianta e cadono sul terreno.

 

Annoverate tra le varietà che compongono la frutta secca, la nocciola trova un suo vasto utilizzo anche in cucina, accostate all’aperitivo o come snack, ma anche aggiunte ai cereali, alle insalate, alle salse, budini e gelati.

 

nocciole

 

Tritate e tostate, le nocciole, si possono mescolare al burro per accompagnare pesci o crostacei o guarnire torte e biscotti; si sposa benissimo con il cioccolato e viene usato anche nella produzione di torroni, confetti, dolci e creme.

 

Nei paesi di lingua tedesca la nocciola è utilizzata sotto forma di farina per la preparazione della Torta Linzer, un dolce tipico simile ad una crostata.

 


Come per altri semi analoghi, le nocciole possono anche essere trasformate in una pasta che può essere usata in varie preparazioni; il principale prodotto fatto con la crema alle nocciole è quello di un noto marchio industriale piemontese che ha conquistato i mercati di tutto il mondo.

 

Il seme duro di questa pianta serve anche per produrre un olio, impiegato pure in erboristeria, che si usa crudo per condire l’insalata, dato che non sopporta la cottura.

 

L'olio di nocciole, ricavato dalla loro spremitura, è destinato soprattutto all'industria cosmetica, dove viene impiegato per le sue proprietà antiossidanti, emollienti e tonificanti.

 

Le nocciole sono molto ricche di lipidi, di fibre e di proteine, ed è quindi considerato un alimento ad alta gradazione calorica ed un valido sostituto di condimenti ed alimenti di origine animale.


Tante anche le vitamine che contengono, a partire dalla E, B6, folati e tiamina, oltre a sali minerali quali potassio, zinco, rame, ferro, manganese, fosforo e calcio; mangiate quotidianamente con grande moderazione e lontano dai pasti principali, hanno anche la proprietà di tenere basse le percentuali di glicemia e colesterolo.



di Redazione 35