L'Anacardo





Gli Anacardi sono i semi della pianta dell’Anacardio, un albero originario della foresta amazzonica che oggi si trova anche in India e Africa orientale.

 

Una sua particolarità è di produrre due frutti, uno fresco, la mela d’anacardio, ed uno secco, la nocciola d’anacardio; il suo nome deriva dalla forma, che ricorda quello del cuore.

 

La prima è un falso frutto che assomiglia ad un peperone o una grossa mela, con superfice liscia, sottile e fragile di colere che varia dal giallo al rosso ed una polpa piena di fibra, dalla quale si ricava un succo con un sapore acidulo e rinfrescante che viene bevuto dopo essere stato leggermente fermentato.

 

anacardi



L’anacardo che conosciamo è dato dalla "mandorla o nocciola d'anacardio", una piccola noce oleosa e commestibile, la cui produzione richiede una complessa lavorazione che ne determina anche l’elevata quotazione economica sui mercati di tutto il mondo.

 

Infatti per rendere commestibile il seme di anacardo, lo si deve tostare per poter rompere il guscio, operazione quest’ultima che viene fatta per lo più a mano; il frutto viene nuovamente scottato per facilitare la rimozione della leggera pellicola scura che lo ricopre; solo il 10% della produzione grezza passa indenne attraverso le varie fasi della trasformazione e confezionamento.


L’anacardio è una pianta stupefacente; dal guscio si estrae un inchiostro indelebile; il succo ha un potente potere antitermiti; dal frutto si ricavano alcool, aceto e un olio pregiato; dalla pianta si ottengono una gomma e un liquido lattiginoso usati come basi per le vernici; il succo, di colore nerastro, resinoso e molto caustico, viene utilizzato in medicina.

 

Gli anacardi contengono meno grassi rispetto ad altri tipi di frutta secca, la maggior parte dei quali è rappresentata da acidi grassi insaturi., come acido oleico, una sostanza considerata salutare per cuore, vasi sanguigni e malattie come il diabete.

 

Sono inoltre molto ricchi di rame, per cui sono indicati contro osteoporosi, fragilità vascolare, problemi articolari e colesterolo alto; contengono inoltre un flavonoide che viene assorbito dalla macula retinica, proteggendo gli occhi e aiutandoli prevenire la degenerazione maculare in età avanzata.

 

Gli anacardi trovano un loro utilizzo anche in cucina, soprattutto in quelle orientali; famoso è il pollo oppure il risotto agli anacardi; nel nostro paese non hanno un grande diffusione, se non mescolati con altra frutta secca, tostati e salati; da qualche tempo è comparso anche il gelato all’anacardo, con un suo gusto particolare.



di Redazione 35