L'Ananas





L’Ananas è il frutto dell’omonima pianta perenne cespugliosa originaria del Sud America, le cui dimensioni non superano il metro di altezza; le foglie del cespuglio sono di colore grigio-verdi, a forma di spada, spinose e arcuate.

 

Per secoli questa grossa pigna ha rappresentato il simbolo dell’ospitalità: all’epoca delle prime spedizioni coloniali verso le Americhe, gli indigeni avevano l’abitudine di accogliere i visitatori appendendo l’ananas all’ingresso delle proprie abitazioni in segno di benvenuto.

 


Il frutto è costituito appunto da una grossa pigna ovale sormontata da un ciuffo di foglie verde scuro con polpa aromatica di colore giallo, al centro della quale è presente un fusto fibroso non commestibile.

 

La scorza esterna del frutto, il quale può raggiungere anche i cinque chili di peso, è costituita da un rivestimento marrone, giallastro o verde, formata da scaglie fuse tra loro.


 

Dalla sua terra d’origine, grazie alla sua bontà, venne esportato in quasi ogni parte del mondo delle aree tropicali nel corso delle esplorazioni cinque e seicentesche e in Europa, nel 1700, cominciò ad essere anche coltivato in serra.

 

I frutti d’ananas vengono esportati dai paesi tropicali, non solo per scopi alimentari, ma anche ornamentali; con le sue foglie si producono infatti alcuni tipi di fibre che, a seconda della qualità, si impiegano per la fabbricazione di cordami e tessuti. 


 

ananas

 


Le varietà più coltivate sono la Queen Victoria, di polpa gialla, molto profumata e soda; la Cayenne, liscia, grossa, pregiata, a polpa chiara, succosa e dolce, particolarmente utilizzata per la conservazione in scatola; la Red Spanish, con scorza aranciata, polpa pallida molto aromatica, dal sapore acidulo e leggermente fibrosa.



In ambito gastronomico l’ananas viene utilizzato fresco al naturale, oppure come componente della macedonia, del gelato oppure sciroppato; viene anche usato per la preparazione di dolci, torte, conserve, succhi, confetture e canditi; talvolta entra anche nelle preparazioni di piatti salati e agrodolci sia nella cucina italiana che internazionale, dove spesso viene associato a carni grasse, al pollame e alle insalate.

 

La confettura di ananas si presta ottimamente per la farcitura di rotoli, brioches e crêpes, mentre il cocktail “Pinacolada” ha una base di ananas fresco frullato e rhum.

 

Il 90% dell'ananas è costituito da acqua, mentre per il resto troviamo: zuccheri, olio essenziale, acido ossalico, citrico e malico, vitamine A, B e C, aminoacidi, proteine, sali minerali, quali lo iodio, il manganese, il calcio il potassio e il fosforo.

 

Tra i suoi componenti, presente soprattutto nel gambo, c’è anche la bromelina, un enzima capace di rendere facilmente digeribili anche le proteine più complesse; la bromelina ha inoltre anche una funzione di contrasto alla formazione di trombi nei vasi sanguigni e la capacità di rendere solubili le placche dell'arteriosclerosi; si tratta inoltre di un frutto assai poco calorico: infatti una fetta di ananas del peso di 100 grammi fornisce solamente 40 calorie.


L’ananas ha anche effetti benefici sulla pelle; la vitamina c, il betacarotene e il manganese che contiene aiutano a mantenere una pelle luminosa ed elastica rallentando così la formazione delle rughe.

 

Gli acidi organici hanno invece una funzione diuretica in grado di contrastare efficacemente la ritenzione idrica; per questo motivo l'ananas è il frutto più consigliato nella diete per combattere o prevenire la cellulite.



di Redazione 35