Il Riso Venere





Il riso Venere, il cui nome intero è “Riso Nero Venere”, è una varietà di riso dal chicco di colore scuro e violaceo presente nelle risaie della Cina da tempo immemorabile, ma da tempo presente anche in quelle della pianura padana.


Si tratta di una varietà piuttosto rara, tanto che un tempo era riservato alla tavola dell’imperatore cinese e della sua nobiltà; ancora oggi il suo costo è più elevato di quello comune e non è facilissimo trovarlo anche se, per le sue innumerevoli qualità, comincia ad essere molto ricercato.


Il riso Venere nasce già nella risaia con il chicco nero; tra le sue peculiarità spicca il profumo, che assomiglia a quello del pane appena sfornato; tra l’altro viene anche considerato un prodotto “afrodisiaco”.



Si tratta di una varietà di riso integrale, in quanto le sue principali proprietà, colore, aroma e principi attivi, sono contenute nella parte esterna del chicco il quale, se “sbiancato” come succede per il normale riso raffinato, perderebbe le sue caratteristiche.

 

 

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In ambito gastronomico, il Riso Nero Venere viene usato prevalentemente per le insalate ed i piatti freddi ed a volte anche per certi risotti un po’ particolari; in questo caso il riso dev’essere fatto bollire per circa tre quarti d’ora, quindi, una volta scottato, dev’essere fatto saltare in padella per amalgamarlo con gli altri ingredienti; viene usato anche come contorno per accompagnare piatti a base di pesce, crostacei e carne.


Nel nostro paese, il Riso Nero Venere è stato ottenuta non molto tempo fa incrociando una varietà di riso asiatico con quello italiano; viene coltivato quasi esclusivamente nel vercellese da un centinaio di aziende risicole associate nella cooperativa agricola Sa.Pi.Se.


Come riso integrale, contiene diverse proteine, amminoacidi essenziali e diversi sali minerali, quali calcio, ferro, manganese, zinco, selenio.



di Redazione 35