Il riso Basmati





Il Basmati è una varietà di riso dal gusto delicato la grana lunga, originario dell’India e del Pakistan, in particolare nelle colline della zona himalayana, dove viene coltivato da secoli; lo stesso nome di questo riso, nella lingua locale, significa "Regina di fragranza" per indicarne la bontà.

 

La particolarità di questo riso deriva dal fatto che contiene molta più “amilopectina” rispetto al normale riso bianco e quindi è più adatto ai diabetici ed a chi segue diete ipoglicemiche.

 

Il chicco del riso Basmati è lungo, sottile, delicato, che richiede anche una cottura particolare, diversa rispetto al riso comune; con la cottura i chicchi diventano ancora più lunghi, ma rimangono sodi e ben separati e rispetto ad altre varietà, non sono appiccicosi.


 

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Prima di metterlo a cuocere è meglio lavare il riso più volte e lasciarlo in immersione per circa un’ora, sia perché così i chicchi perderanno buona parte dell’amido che hanno sia perché così si romperanno meno facilmente.


Una volta che l’acqua della risciacquatura sarà limpida, o quasi, il riso va scolato e messo nella pentola con acqua bollente salata, calcolando una tazza di riso per una e mezza d’acqua; quando l’acqua riprende a bollire dopo avervi aggiunto il riso si abbassa la fiamma al minimo, coprendo la pentola con un panno, dopo aver aggiunto un cucchiaio d’olio per ottenere un riso sgranato e lucido.

 

Dopo una decina di minuti, si spegne il fornello e si lascia riposare il riso per un’altra decina di minuti o anche di più, finchè non è pronto per essere portato in tavola, come accompagnamento di verdure, carne, pesce.

 

Il gusto del riso basmati è delicato e profumato, leggermente speziato; viene usato nella cucina cinese e orientale per la preparazione del riso alla cantonese, ma anche nella cucina indiana per quella del del riso al curry, mentre in occidente lo si usa particolarmente per le varie insalate estive, con tanti ingredienti diversi.

 

Considerando che i chicchi di questo riso hanno la tendenza a rimanere separati, non è particolarmente indicato nella preparazione dei risotti, mentre lo è per il riso bollito ed il riso al latte.



di Redazione 35