L’insalata





Con l’arrivo del caldo e dell’estate, le preferenze gastronomiche virano in direzione di una cucina più leggera, digeribile e fresca.

 

Negli anni si sono affermate in questo periodo moltissime varianti di insalate di ogni tipo e con mille ingredienti diversi, colorate e gustose, in grado di accontentare il gusto quanto la vista.


Oltre alla tradizionale e conosciutissima “lattuga” presente in commercio e nei banchi dei mercati e dei supermercati in diverse varianti a seconda della provenienza, sono moltissime anche le preparazioni omonime che hanno assunto il nome di “insalata” per comodità.

 

La preparazione più nota e consumata delle insalate estive è senza dubbio l’insalata di riso, coniugata in mille modi diversi, dove il riso è l’elemento di base; una variante è quella con prosciutto e melone, un po’ diversa dal solito, ma simpatica e spiritosa, che rivede due ricette tipicamente estive: l’insalata di riso e il classico prosciutto e melone, che unite formano una pietanza fresca e estiva, particolare e molto gustosa. 



 

L'accostamento del prosciutto crudo salato, con il dolce del melone, creano un piacevole contrasto con il riso e l'erba cipollina che aromatizzano e completano la pietanza creando una deliziosa e particolare insalata di riso.


Anche l’insalata di pollo, facile da preparare, che richiede poco tempo ed è formata da pochi ingredienti gustosi, è un piatto ideale per affrontare le alte temperature senza rinunciare a una buona dose di sapore, un originale contorno per piatti a base di carne; una valida alternativa alla classica insalata di riso, da servire anche come piatto unico.

 

Altro piatto estivo facile e poco calorico è l’insalata di farro, cereale ricco di vitamine, fibre e sali minerali, ideale per chi vuole tenere sotto controllo la linea.

 

InsalataEstiva


L’insalata di pasta e verdure, che può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero, è perfetta per una serata estiva; in questo piatto entrano pomodori, zucchine, peperoni, olive, capperi, e formaggio sbriciolato, oltre ad una pasta corta.

 

La preparazione prevede che i pomodori vengano lavati e scottati in acqua bollente, quindi spellati e tagliati a filetti eliminando i semi; le zucchine, invece, non vanno scottate ma tagliate a fette sottili, come anche i peperoni, che vanno svuotati dai semi.

 

Il tutto va messo in un’insalatiera, aggiungendo le olive, i capperi e il formaggio sbriciolato, mescolando le verdure alla pasta, una volta cotta e fatta raffreddare sotto l’acqua corrente.


Dopo aver condito l’insalata con due cucchiai di olio extravergine d’oliva, un trito di maggiorana e alcune foglie di basilico, la si conserva in frigo fino al momento di servire in tavola.


Un’altra tipica ricetta estiva, proveniente dal nostro Sud, è l’insalata di finocchi e arance, un contorno molto leggero e rinfrescante che spesso accompagna gli antipasti, ma che, se la fame non è abbondante, con un po’ di pane o di focaccia può anche essere un pasto unico e leggero.

 

Quest’insalata ha un’ottimo potere depurativo, ma va consumata rapidamente, in modo che il condimento mantenga e sprigioni tutto il suo profumo e la sua cremosità.

 

Per farla servono i finocchi, tagliati a listarelle sottilissime, preferibilmente utilizzando l’affettatrice o una mandolina, arance sbucciate, tagliate anch’esse a fettine, pinoli, uvetta, semi di zucca, sostituiti talvolta con gherigli di noce, olio extravergine d’oliva, aceto di mele e sale.



Si mette in ammollo l’uvetta in acqua tiepida; si sistemano in una ciotola le fettine del finocchio e quelle di un’arancia cui viene tolta anche la parte bianca sotto la buccia, mentre di un’altra si spreme il succo; vi si unisce l’uvetta ed i semi di zucca o la noce poi si mescola il tutto, aggiungendovi anche un pugno di pinoli tostati.

 

Il condimento viene preparato mescolando con un frullino un po’ di sale fino, il succo dell'arancia alcuni cucchiai di olio extravergine e l'aceto di mele, fino ad ottenere un'emulsione cremosa da versare sull’insalata, che verrà mescolata prima di servire.



di Redazione 35