Giovedì con Stefano Bugamelli: “TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI È FALSO”


Stefano Bugamelli



La contraffazione è una delle attività illegali che colpiscono più con più forza il sistema economico italiano, conseguentemente i cittadini e la loro salute. La contraffazione dei prodotti alimentari, della moda, dell’artigianato in generale, dei farmaci, non è praticata solo all’estero, ma in modo autolesionistico anche nel nostro paese.

 

Dopo avere toccato le 135 repliche nazionali con “Mafie in Pentola” dedicato alle attività di Libera Terra, l’attrice Tiziana di Masi porta nei teatri un nuovo spettacolo scritto da Andrea Guolo e diretto da Maurizio Cardillo: “TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI È FALSO”: un progetto che vuole sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica per frenare e superare questo drammatico problema.

 

Il progetto, coerente con il programma del Ministero dello Sviluppo Economico Sentinelle Anticontraffazione, è in sintonia con gli obiettivi della Regione del Veneto-Assessorato all’Agricoltura e Tutela del Consumatore, del tavolo congiunto Sistema Moda Veneto (Confindustria, Confartigianato, CNA, Confesercenti), delle principali Associazioni dei consumatori del Veneto e di soggetti impegnati statutariamente nella lotta alla contraffazione.

 

Attraverso questi soggetti è stato realizzato un lavoro d’inchiesta approfondito che porterà al debutto lo spettacolo nell’ottobre 2013 dopo alcune anteprime estive in Veneto e in Emilia Romagna.

 

Dopo il debutto autunnale, nelle piazze italiane, nella aziende e nei teatri, nei luoghi del confronto sociale ed economico del Paese, si "consumeranno" veri e propri processi educativi/informativi.

 

Attraverso la forza divulgativa ed emozionale di una proposta teatrale dal taglio ironico, pungente, ma vero, TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI È FALSO andrà a coinvolgere consumatori, imprenditori e istituzioni sull’urgenza di un intervento mirato alla soluzione di un fenomeno che ha ripercussioni sociali pesanti.

 

Lo spettacolo pone l’accento sulla nocività per la salute della quasi totalità degli oggetti contraffatti – dai giocattoli all’abbigliamento fino ai prodotti alimentari e ai farmaci – e sull’esistenza di una “filiera del dolore” di cui ciascun cittadino/consumatore diviene parte (e complice) nel momento in cui sceglie di acquistare un bene contraffatto.

 

Inoltre questo progetto evidenzia il danno economico diretto che impatta sulle comunità. Il giro d’affari della contraffazione, che soltanto in Italia è stimato a 6,9 miliardi di euro, sottrae infatti 110 mila posti di lavoro regolari e, nel mondo, costringe 115 milioni di bambini sotto i 14 anni a lavorare invece di andare a scuola.




di Stefano Bugamelli




Non dimenticare di guardare anche...

L’altra Venezia: Laguna Veneta e Cavallino

Giovedì con Stefano Bugamelli: in Emilia Romagna è nato il Consorzio Regionale del Pignoletto

Giovedì con Stefano Bugamelli: La Melagrana, frutto funzionale per la salute della persona

Giovedì con Stefano Bugamelli: Il Peperoncino, la spezia più amata

Giovedì con Stefano Bugamelli: Il professore di Bologna ci ha lasciati

Giovedì con Stefano Bugamelli: “L’oro bianco di Pieve Roffeno”

Giovedì con Stefano Bugamelli: Acqua a Bagnacavallo, la città del vino Burson

Giovedì con Stefano Bugamelli: Sono troppo grassi i bambini italiani

Giovedì con Stefano Bugamelli: Je suis Charlie

Giovedì con Stefano Bugamelli: Merano Wine Festival, una marcia in più

Giovedì con Stefano Bugamelli: La Chiesa ha un nuovo Sommelier, Papa Bergoglio

Giovedì con Stefano Bugamelli: La Bottarga specialità della gastronomia sarda

Giovedì con Stefano Bugamelli: Le Siepi di San Giovanni, nuovo polo agrituristico a Fontanelice (Bologna)

Giovedì con Stefano Bugamelli: "Duschbere", il Tortellino di Baku (Azerbaijan)

Giovedì con Stefano Bugamelli: Il Panettone d’innovazione, grazie Dario!

Giovedì con Stefano Bugamelli: Dalla Sardegna il formaggio per chi soffre di colesterolo alto

Giovedì con Stefano Bugamelli: Apicoltori e Agricoltori per la salvaguardia dell’ambiente e della qualità

Giovedì con Stefano Bugamelli: Gusto e benessere dagli agrumi

Giovedì con Stefano Bugamelli: il Kiwi si rinnova con il tricolore

Giovedì con Stefano Bugamelli: Storie di mare e di montagna al SANA 2014 a Bologna

Giovedì con Stefano Bugamelli: L’Olio di Argan, benessere e salute dall’Argania Spinosa

Giovedì con Stefano Bugamelli: Un Buon Natale 2014 consapevole

Giovedì con Stefano Bugamelli: Un Buon anno 2015, con Expo di Milano sul tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”

Giovedì con Stefano Bugamelli: "Santo Giorno" il formaggio brasiliano che parla bellunese

Giovedì con Stefano Bugamelli: Il Noce, pianta per rinnovare l'agricoltura

Giovedì con Stefano Bugamelli: Viva le nonne per gli italiani a tavola!

Giovedì con Stefano Bugamelli: Albana Dèi, la storia di un grande e antico vitigno prosegue

Giovedì con Stefano Bugamelli: la carne equina, buona e discussa

Giovedì con Stefano Bugamelli: Le "Etichette" consultazione pubblica del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

Giovedì con Stefano Bugamelli: Stile Mediterraneo con i vini autoctoni di Emilia Romagna, Bulgaria e Grecia

Giovedì con Stefano Bugamelli: Test positivo per il Pignoletto, vino dell'Emilia Romagna

Giovedì con Stefano Bugamelli: lo stress della Vite fa bene al Vino

Giovedì con Stefano Bugamelli: il Pignoletto, Vitigno e Vino autoctono dal successo assicurato

Giovedì con Stefano Bugamelli: DegustiBO strumento di qualità per la Comunità del Gusto bolognese

Giovedì con Stefano Bugamelli: Sangiovese di Romagna, vino simbolo di un territorio

Giovedì con Stefano Bugamelli: Magis, il manuale di sostenibilità che assicura un futuro migliore al vino italiano

Giovedì con Stefano Bugamelli: La Spergola, vitigno autoctono di Scandiano

Giovedì con Stefano Bugamelli: Che delizia la panna!!!

Giovedì con Stefano Bugamelli: il vino Torcolato di Breganze

Giovedì con Stefano Bugamelli: Dromedari e Cammelli, una risorsa alimentare in più

Giovedì con Stefano Bugamelli: il Made in Italy è stile, gusto e tecnologia; ecco Fructae

Giovedì con Stefano Bugamelli: Fiere e parcheggi di Bologna, qualcosa non va