Il Rombo





Diffuso prevalentemente nel mar Mediterraneo, mar Nero ed in Atlantico, il Rombo è un pesce piatto che vive sui fondali sabbiosi, molto ricercato per la bontà delle sue carni.

 

Il suo corpo, largo, romboidale e asimmetrico, dalla pelle liscia, è sprovvisto di squame, la sua tinta è bruna, macchiata di scuro che gli permette di confondersi con i fondali sabbiosi, in cui può trovare pesci, calamari e crostacei di cui si nutre.


Le sue dimensioni raggiungono anche i 70 centimetri di lunghezza e i 7 Kg di peso, ma è comune intorno ai 300-500 grammi.


Vive sul fondo del mare appoggiato sul fianco destro; gli occhi sono entrambi sul lato sinistro del capo; ha una bocca ampia, munita di denti piccoli e acuti disposti in varie serie.

 

Una sua particolarità consiste nella colorazione mimetica che varia a seconda del fondo su cui il pesce si sposta.


 

Pescato nei mesi primaverili ed estivi, il rombo viene anche allevato, soprattutto in Spagna, per poterlo avviare sulle tavole di tutta l’Europa durante tutto l’anno, sia fresco che surgelato.

 

Le specie più diffuse sono il grande rombo chiodato, riconoscibile dai numerosi tubercoli ossei distribuiti sul corpo e per la forma spiccatamente romboidale, il rombo liscio e il rombo di rena o rombo bastardo.

 

Le sue carni, delicate e compatte, sono caratterizzate da una buona digeribilità e sono ricche di sali minerali, in particolare calcio e fosforo, ha un buon tenore di proteine e pochi grassi, in prevalenza insaturi.

 

rombo

 

Per pulirlo occorre per prima cosa eliminare le interiora, incidendo il dorso sotto le branchie ed estraendole; si tagliano poi le pinne con delle forbici robuste.



 

In cucina sono state create moltissime ricette con il rombo, alla griglia, in padella o anche lessato; le carni sono bianche se pulito e lavato appena catturato, oppure rosa se preparato e lavato da morto; va comunque cotto e consumato non oltre le dodici ore dall’acquisto.


Una delle preparazioni più tipiche è quella del Rombo al forno; una volta pulito e lavato, lo si mette in un tegame da forno con un po’ d’olio ed uno spicchio d’aglio tagliato in due, assieme a sottili pezzi di patate sistemate attorno al pesce.

 

La teglia viene quindi infornata a 180° per circa mezz’ora, girando però sia il pesce che le patate a metà cottura.



di Redazione 35