La Trota





Tra i pesci che noi italiani predilegiamo c’è sicuramente la Trota, non solamente per la bontà delle sue carni, ma anche, in particolare per le migliaia di appassionati pescatori, per la sua disponibilità a farsi catturare, anche se con un certo impegno.


La Trota, un pesce prevalentemente di acqua dolce appartenente alla famiglia dei Salmonidi diffusa in tutta Europa, è un anfibio molto sensibile alle condizioni ambientali e vive solo in acque pulite, poiché non sopravvive all'inquinamento; è quindi un ottimo indicatore biologico dello stato di salute di fiumi e laghi.

 

Come i salmoni con cui è imparentata, la Torta ha un corpo allungato ed una muscolatura possente che le permettono un'elevata potenza di spinta nel nuoto, consentendole scatti notevoli per risalire la corrente dei torrenti impetuosi di montagna.


 

Il suo dorso varia dal nero al verde oliva; i fianchi hanno invece una colorazione blu-argentea; il ventre varia dal bianco al giallo chiaro; l’intero corpo presenta macchioline marroni-nere e rosse di svariata dimensione, mentre sulla schiena ha una piccola pinna dorsale aggiuntiva.



 

La trota può avere un peso variabile tra i tre, quattrocento grammi di alcuni piccoli torrenti di montagna ai circa quindici chili di esemplari pescati in alcune zone.

 

Tra le diverse varietà di trote, vi è anche quella chiamata "trota salmonata", caratterizzata dal colore rosato della carne che ricorda quello del salmone; il colore dipende da ciò che l’animale mangia; soprattutto negli allevamenti, infatti, la dieta della trota è condizionata proprio da prodotti scelti per ottenere la colorazione rosata delle carni, particolarmente ricchi di carotenoidi.

 

La trota vive sia in mare che nelle acque interne, purchè siano pulite e non inquinate; quella di lago vive negli specchi d'acqua dolce nell'Europa settentrionale e centrale, sino a 1500 metri di altitudine.

 

Questa trota è oggetto di una pesca intensiva in quanto la sua carne è particolarmente apprezzata.

 

Gli esemplari marini sono argentei con poche macchiette scure a forma di X, mentre le trote dei fiumi di montagna, della varietà "fario", hanno invece colorazione molto più vivace, bruno verdastra od oliva, con numerosi punti neri, violacei, arancio e rossi e sfumature dorate, talvolta arancioni o gialle molto vistose, sui fianchi.

 

trota-salmonata


Predatore molto vorace, la trota è costantemente a caccia di insetti, crostacei, piccoli pesci, vermi e rane.



In cucina, soprattutto nei territori attorno ai laghi o nei pressi dei corsi d’acqua, è un’autentica regina della tavola e le sono anche dedicate molte Sagre.

 

Con le sue carni si possono infatti preparare piatti di ogni tipo, a partire dal sandwinch alla trota affumicata, passando per gli antipasti, continuando per primi come il risotto alla trota o la zuppa con la salmonata e terminando con secondi che la vedono coniugata in mille modi, dalla tipica graticola a quella con diversi tipi di erbe, con i funghi, al cartoccio, ripiena, farcita con le mandorle, salmonata con salsa ai cetrioli, al sale, alla valdostana, alla ricotta, oppure avvolta in gustose fette di prosciutto crudo, e via dicendo, secondo la fantasia degli chef.



di Redazione 35