Italia Buona: I Magenzucker altoatesini (Bolzano)


Italia Buona


I Magenzucker, che in italiano si chiamano “Cirelle madricali”, sono un prodotto tipico del territorio altoatesino.

 

La loro origine è avvolta nella nebbia del tempo; il termine, in italiano” dovrebbe avere più significati a seconda del territorio: in Trentino ha un significato completamente diverso rispetto a quello altoatesino, dove indica, le caramelle tipiche del posto.


Infatti le Cirelle madricali sono sono caramelle di zucchero cristallizzato aromatizzato al sapore di cannella, anche se a seconda del posto e dell’artigiano che le produce vengono fatte e confezionate con ricette che hanno tra loro qualche variazione.

 

Una ricetta prevede l’uso di frutta candita, gelatina d’arance, nougat e marzapane utilizzando sia il dolcificante eritrolo che il tradizionale zucchero a cristalli, perché nell’acqua l’eritrolo si cristallizza molto velocemente e conferisce alla caramella un retrogusto “fresco” come se contenessero mentolo.



Alcune ricette dei Magenzucker prevedono altri gusti oltre alla cannella, come ad esempio le caramelle al garofano, al rabarbaro, all’anice e vari tipi di frutta quali fragola, limone, mela, mirtillo o mora, ma anche alla menta, alla vaniglia, alla malva o alla melissa.


Una storica azienda locale le prepara anche aromatizzate alle genziane, al ginepro, oltre che al miele e propoli, mentre a livello sperimentale è stata recentemente realizzata quella allo zenzero ed una particolarissima al radicchio rosso trevigiano, che sta conquistando il gusto e l’apprezzamento dei consumatori veneti.



di Redazione 35




Non dimenticare di guardare anche...

Italia Buona: I Murzitti di Subiaco (Roma)

Italia Buona: La Cipolla di Sermide (Mantova)

Italia Buona: Le pesche nettarine di Romagna

Italia Buona: La Spongata di Brescello (Reggio Emilia)

Italia Buona: La Miascia (Lecco)

Italia Buona: I Salavatici di 
Roviano 
(Roma)

Italia Buona: Sa Coccoi Prena (Ogliastra)

Italia Buona: La Cipolla Ramata di Montoro (Avellino)

Italia Buona: La Cotognata (Siracusa)

Italia Buona: I Barbagiuai di Ventimiglia (Imperia)

Italia Buona: Le Fragole di Maletto (Catania)

Italia Buona: il Montebore della Val Borbera (Alessandria)

Italia Buona: I Marubini di Casteldidone (Cremona)

Italia Buona: Lo Sprusciat di Castel del Giudice (Isernia)

Italia Buona: Il Tortiglione di Penna in Teverina (Terni)

Italia Buona: Il pane di Laterza (Taranto)

Italia Buona: I “Sospiri” di Bisceglie (Barletta-Andria-Trani)

Italia Buona: La Colatura Tradizionale di Alici di Cetara (Salerno)

Italia Buona: Gli Asparagi di Zambana (Trento)

Italia Buona: Il Salame di Frattula (Ancona)

Italia Buona: I Sospiri di Ozieri (Sassari)

Italia Buona: La Speuta, il farro maggiore dell’Irpinia (Avellino)

Italia Buona: Le Ciuighe (Trento)

Italia Buona: Il Maiorchino di Novara di Sicilia (Messina)

Italia Buona: Il formaggio Morlacco del Monte Grappa (Vicenza)

Italia Buona: Il Formaggio Acceglio (Cuneo)

Italia Buona: L’Aglio Bianco Polesano (Rovigo)

Italia Buona: Il Culatello di Zibello, il Re dei Salumi (Parma)

Italia Buona: Funghi: varietà e ricette

Italia Buona: Il Gattò Aretino (Arezzo)

Italia Buona: Il Paddaccio del Pollino (Potenza)

Italia Buona: La Sopressa vicentina (Vicenza)

Italia Buona: La Panicella di Splerlonga (Latina)