Melone Mantovano Igp: alimento estivo nutriente e ipocalorico


Il Melone è un tipico prodotto agroalimentare del Mantovano. Frutto dolce, presente sulle tavole indicativamente da giugno e dicembre.

 

E' ottimo per dissetarsi grazie alla sua ricchezza di acqua. Ricco di vitamine e sali minerali, particolarmente indicato nelle diete.

 

Originario dell'Asia centrale e meridionale, in seguito all'esportazione, si insedia benissimo sui territori padani grazie ad un particolare tipo di terreno e favorevoli condizioni atmosferiche.

 

Una delle zone più vocate per la produzione è la provincia di Mantova: sono 26 i Comuni che nelle tre zone storiche ( Sermide, Viadana e Gazoldo/Rodigo), potranno produrre il melone mantovano I.G.P, oltre a 8 Comuni del cremonese, 3 del modenese, 3 nel bolognese e 3 nel ferrarese.


 

  • Il Melone Mantovano nella zona di Sermide

La zona del Sermidese, che comprende una parte di territori di produzione Modenese e Ferrarese, è caratterizzata da terreni omogenei di tessitura argillosa. Le tipologie maggiormente coltivate sono le retate Macigno (retato con fetta segnata a buccia verde tendente al giallo a maturazione), mentre l’Harper (frutto tondo retato senza la segnatura della fetta) sta scomparendo; sono  presenti i meloni “lisci” (Pamir, Bacir, Tamaris, Jolly, Honey Moon) e le cultivar a lunga conservazione per le produzioni tardo estive-autunnali (Dalton e Giusto). Il periodo di commercializzazione tra la fine di maggio e la fine di ottobre.

 

  • Il Melone Mantovano nel Viadanese

La tipologia di melone più coltivata è quella retata italo-americana, derivata dalla Supermarket (Tuareg, Baggio, Macigno, Colorado e Mambo); ma sono anche presenti le varietà cosiddette long-life (a conservazione più lunga) come la Giusto e la Dalton.

 

  • Il Melone Mantovano nella zona di Gazoldo degli Ippoliti

Le varietà più diffuse appartengono alla tipologia retato: fra queste vi è l’ulteriore suddivisione fra il retato con fetta (Tuareg, Macigno, Pregiato, Talento e Raptor) e retato senza fetta (Giusto nelle sue varie tipologie) a seconda che presentino o meno la costolatura sul frutto. I produttori che si rivolgono più al mercato dell’esportazione scelgono varietà a polpa bianco-verdastra (Galia), molto apprezzate all’estero.

 

L’Indicazione Geografica Protetta I.G.P si riferisce ai meloni  a polpa color giallo, arancio fino al salmone, della varietà "cantalupo" e "retato". I primi sono caratterizzati da una buccia liscia di color grigio verde, i secondi sono caratterizzati da evidente retatura, con o senza incisione.

 

  • “Harper” (tipologia retata senza incisura della fetta)

Colore giallo, retata a maglie strette, senza solcatura della fetta, e polpa succosa molto tenera color arancio salmone. Presenta buone caratteristiche gustative con spiccato profumo, gusto pieno e consistente con gradevole sapore ed ottimo retrogusto.

 

  • “Supermarket” (tipologia retata con incisura della fetta)

La tipologia di melone più coltivata è quella retata italo-americana, derivata dalla Supermarket (Tuareg, Baggio, Macigno, Colorado e Mambo); ma sono anche presenti le varietà cosiddette long-life (a conservazione più lunga) come la Giusto e la Dalton. Honey Moon (tipologia liscia), tradizionalmente coltivate nell’areale definito al successivo articolo

 

  • "Honey Moon" (Pamir, Bacir, Tamaris, Jolly, Honey Moon)

I frutti hanno buccia di colore da verde pallido a giallo chiaro a maturazione, liscia, con  polpa succosa, molto tenera, di  color giallo arancio.
Presenta buone caratteristiche gustative con spiccato profumo, gusto pieno e consistente con gradevole sapore ed ottimo retrogusto.



di Chiara De Gasperi