Su Framentu (Medio Campidano)


Su Framento, nella tradizione campidanese, non è altro che il lievito madre; ogni volta che si prepara il pane si confeziona anche “su frammentu”, un pezzo d’impasto che servirà come lievito madre per far fermentare la prossima infornata.


Per prepararlo si impastano un etto di farina, meglio se biologica, con un goccio d’olio, un cucchiaino di miele e un po’ d’acqua, fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo, che viene modellato a palla, infarinato e messo in una terrina ricoperta da un panno pesante inumidito.

 

Lo si fa riposare, sempre coperto da un panno leggermente umido in un luogo abbastanza caldo per un paio di giorni ed una volta pronto, gli si aggiunge un po’ d’acqua e un altro etto di farina.

 

A questo punto s’impasta bene e si rimette a riposo per altri due giorni, dove subirà una ulteriore lievitazione.


 

Su framentu è ora pronto all’uso, anche se il procedimento potrebbe essere ripetuto qualche altra volta per ottenere un prodotto ancora migliore.

 

Ogni volta che si prepara il pane, un pezzo dell’impasto, “Su framentu”, appunto, viene chiuso in un barattolo di vetro tenuto al buio e potrà essere usato come lievito per la preparazione successiva dell’impasto.

 

Su framentu, prima di essere utilizzato, va sciolto con dell'acqua tiepida che verrà utilizzata per impastare la farina.



di Redazione 35