La Mortadella di fegato al Vin Brulè di Salice Terme (Pavia)


Questo salume è una prelibatezza tipica della zona di Salice Terme, nella zona pedecollinare della provincia pavese e anche della bassa lodigiana, ma viene prodotta anche in altre zone della Lombardia e del Piemonte.

 

Si tratta di un insaccato di fegato e carni suine, insaporito con spezie e vin brulè; il fegato di maiale viene macinato aggiungendovi carni tenere e pancetta.

 

Precedentemente le spezie e gli aromi, cioè sale, pepe e chiodi di garofano, vengono messe a macerare per diverse ore nel vin brulé, mantenendolo caldo; l’infuso ottenuto viene quindi aggiunto all’impasto e insaccato in budello naturale in modo da ottenere filzette di 600-700 grammi di peso.

 

Il fegato conferisce a questa Mortadella un gusto dolce e amarognolo, mentre l’infuso di vino e aromi gli dà un profumo piuttosto speziato.


 

Dopo l’asciugatura e la stagionatura, che dura almeno un mese, il prodotto può essere messo in commercio; si consuma cotto entro un paio di mesi dal confezionamento.

 

Il periodo migliore per trovare e mangiare la Mortadella di Fegato al Vin Brulè è quello invernale; generalmente viene servito nel bollito misto assieme alle patate.



di Redazione 35