La Pasimata (Lucca)


La pasimata è un dolce povero della pianura lucchese a forma di panino, insaporito con semi d'anice che si prepara il giorno della vigilia pasquale e che si porta a benedire, insieme alle uova, il Sabato Santo.

 

Si tratta di un dolce dalla lunga e laboriosa preparazione che, a seconda della quantità di impasto, può durare anche due giorni; viene fatta con farina, zucchero, strutto o burro, pasta di pane, lievito, latte e semi d'anice. 


 

La sua preparazione prevede che si debba sciogliere il lievito in una tazza che va poi versato all’interno di un buco ricavato nella farina ricoprendolo con un po’ di farina lasciando riposare per un’ora circa.


 

A parte vanno montate le uova con zucchero e sale amalgamando il tutto con farina e lievito, lasciando lievitare fino al mattino seguente, quando si devono aggiungere l’uvetta e l’anice impastando bene, prima di sistemare il tutto nella teglia.


 

Prima di infornarla, però si deve lasciare lievitare ancora per qualche ora la Pasimata e quindi la si mette a cuocere in forno caldo per circa mezz’ora o poco più.


La Pasimata viene preparata anche in Garfagnana dove invece viene fatta con burro, vino santo, uova, farina, zucchero, lievito, anice, uva passa.

 

In questo caso viene dato al dolce una forma circolare con 25-30 centimetri di diametro e spessore di circa 10.



di Redazione 35