Il Pane di Chiaserna (Pesaro Urbino)


Diffuso inizialmente nei territori del Montefeltro e pesarese, il pane di Chiaserna, piccolo bordo di circa seicento abitanti, frazione del comune di Cantiano, alle falde del monte Catria, ha assunto notorietà grazie alla sua qualità, allargando la sua notorietà a tutto il territorio umbro-marchigiano, divenendo anche uno dei prodotti tipici nazionali pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.


Si tratta di un pane di grano tenero a lievitazione acida, dalla classica forma a filone leggermente schiacciata e dalla crosta dorata e croccante, con la mollica soffice e spugnosa, di colore bianco tendente al grigio e sapore leggermente acidulo.


Il "Pane di Chiaserna" è senza sale, in primo luogo perché lo vuole la tradizione; anticamente infatti non tutti si potevano permettere di comprarlo; ma anche perché i panettieri locali usano farine di alta qualità: il sale spesso viene usato da chi utilizza farine di minore qualità e di poca "forza", perché conferisce maggior consistenza alle maglie di glutine.


 

Grazie alle sue proprietà organolettiche, il pane di Chaserna mantiene inalterata la sua fragranza per alcuni giorni; la sua bontà è dovuta all'utilizzo di acqua di sorgente che conferisce al prodotto caratteristiche peculiari di leggerezza e freschezza nel tempo.



Il segreto, oltre all’eccezionale qualità dell’acqua del Monte Catria, risiede interamente nel rispetto della semplicità e della tradizione; questo pane infatti nasce come impasto acido, detto anche "madre", e viene fatto fermentare in tutta calma.


Il "Pane di Chiaserna" viene utilizzato particolarmente nella ristorazione e servito come base per crostini; è inoltre consigliato nelle diete ipocaloriche, in quanto privo di sale e facilmente digeribile.
 



di Redazione 35