Lu pani cunzatu di Sutera (Caltanissetta)


“Lu pani cunzatu” è una preparazione particolare del territorio siciliano, dove il pane è l’ingrediente principale, al pari della fantasia di chi lo prepara.


Il pane è da sempre un alimento imprescindibile con una storia e una tradizione così forti da diventare nel tempo proverbiale; un tempo nemmeno tanto lontano, il pane veniva fatto in casa, con una preparazione quasi rituale che culminava nel gesto benedicente con cui le nonne apportavano una croce sull'impasto appena lavorato.

 

L'odore indimenticabile della pagnotta appena sfornata, unico e caldo che si annusava nelle stradine di città e paesi siciliani, in cui la tradizione è tuttora forte porta alla preparazione del “U pani cunzatu”, fatto di pochi e semplici ingredienti quali sale, olio, pomodoro e quant'altro si trovasse nella dispensa.


 

Un piatto talmente caratteristico che è rimasto nel tempo il protagonista indiscusso di molte e tipiche sagre estive diffuse in tutta l'Isola, tra cui quella di Sutera, nel nisseno.

 

Per prepararlo si taglia a metà del pane fresco, preferibilmente una muffoletta riscaldata; su ognuna delle due metà interne si versa dell'olio extravergine d'oliva, pezzi di pomodori secchi, del pecorino o del formaggio stagionato, del sale e infine si spolvera il tutto con dell'origano.

 

Per renderlo ancora più saporito, c’è anche chi vi mette qualche filetto d’acciuga, delle foglioline di basilico fresco, qualche spicchio d’aglio e delle olive nere snocciolate.

 

A questo punto si sovrappongono le due metà del gustoso panino, pressandole leggermente l'una contro l'altra in modo che aderiscano e il condimento venga ben assorbito dal pane, che per essere gustato al meglio dovrebbe essere caldo.



di Redazione 35