Il Parco Madonie nel cuore della provincia di Palermo: Flora


Ente Parco delle Madonie
Corso Paolo Agliata 16, Petralia Sottana - 90027 (Palermo)

(vedi mappa)
Mostra il telefono
Mostra il fax
Email: parcodellemadonie@pec.it
Web: http://www.parcodellemadonie.it


 

 

La ricchezza del patrimonio naturalistico del Parco delle Madonie risiede in particolar modo nelle zone montuose, in cui è possibile scorgere paesaggi boschivi, garighe, cespuglieti e pascoli ricchi di piante erbacee ed arbustive molto suggestive e di rara bellezza, che possono essere apprezzate attraverso delle iniziative che mirano alla loro valorizzazione, nel rispetto totale di "Madre Natura".

 

Facendo una lunga passeggiata in questo gioiello della natura si possono scorgere diverse tipologie di piante endemiche pregiate, come l'Abete dei Nebrodi (Abies nebrodensis), presente nel Vallone Madonna degli Angeli con una trentina di esemplari, che prende il nome dai Nebrodi quando per essi s'intendevano le Madonie; così come è particolarmente gradevole l'Astragalo dei Nebrodi, una pianta arbustiva a forma di cuscinetto spinoso, patrimonio esclusivo delle Madonie.


 

Continuando a passeggiare tra le meraviglie di questo Parco possiamo trovare tesori di tipo floreale; quali la Ginestra del Cupani, particolarmente diffusa sui Monti Catarineci; il Lino delle Fate Siciliane, esclusivo della Quacella; l'Alisso dei Nebrodi; l'aglio dei Nebrodi; la Viola dei Nebrodi, il Lino di montagna; la Stregonia Siciliana e la rara Felce Regale, che nasce tra le sorgenti ed gli ambienti torbosi dentro boschi o ai margini di essi.

 

 

 

Nella fascia tra i 1000 ed i 1500 metri di altezza scorgiamo la “fascia colchica”, ovvero una foresta in parte sempreverde con clima temperato umido, in cui domina l'Agrifoglio e la Rovere, cui s'associano l'Acero d'Ungheria, l'Olmo montano, il Biancospino di Sicilia, il Melo selvatico, il Pungitopo, la Dafne laurella e altre specie caducifoglie come il Cerro, la Roverella, il Faggio, l'Acero montano.

 

Camminando, camminando, giungendo tra i 400 e 100 metri di altezza è possibile ammirare una vegetazione tipica del clima mediterraneo temperato, in cui troviamo l'Erica arborea, lo Sparzio spinoso, le Ginestre, i Cisti ed il Corbezzolo; oltre a boschi sempreverdi e caducifogli, scorgiamo formazioni in parte tipicamente mediterranee, tra cui il Leccio sul Monte Quacella, la Roverella, la Sughera, l'Agrifoglio a Piano Pomo, il Rovere a Piano Farina e a Pomieri ed il Faggio.

 

 

Ogni stagione all'interno del Parco delle Madonie offre ai nostri occhi coIori diversi; in particolare in primavera, grazie all'abbondanza dell'acqua, si può ammirare l'imponente rigoglio vegetale, in cui domina il colore verde dei Trifogli, delle Veccie, il giallo del grano e delle Ginestre, il rosso dei Sulleti, il bianco dell'Erica arborea, dei peri mandorlini o dei prugnoli selvatici, e ancora il rosa degli Asfodeli; nelle zone più alte del Parco, tra maggio e giugno si possono ammirare le Orchidee, le Peonie, le Rose canine, i Gigli selvatici; in autunno, entro la macchia e sotto le grandi querce del Parco, si scorgono i frutti dei corbezzoli, dei sorbi e degli azzeruoli, che vanno dal bianco, all'arancione tenue fino ad arrivare al rosso intenso.

 

Scopriamo ora quali sono le creature animali che abitano il Parco delle Madonie...



di Laura Margheritino