Il Parco della Vena del Gesso Romagnola (Ravenna e Bologna): Il territorio


Il Parco della Vena del Gesso Romagnola +


 Nelle colline tra Imola (Bologna) e Faenza (Ravenna) la dorsale gessosa che si allunga per una ventina di chilometri trasversalmente alle valli di Sellustra, Santerno, Senio, Sintria e Lamone è tutelata dal Parco Regionale Vena del Gesso Romagnola (oltre 6000 ettari): un raro esempio di catena montuosa costituita esclusivamente di cristalli di gesso selenitico.

 

I tre colli di Brisighella, foto di Massimiliano Costa


I fronti rocciosi della Vena formano una sequenza di panoramiche cime che culminano nel Monte Mauro (515 m).


A questa area protetta si può accedere da vari punti, percorrendo le strade che si staccano dalla via Emilia in direzione delle colline.


La vetta di Monte Mauro, foto di Flavio BianchediDa Imola si segue la Strada Provinciale 610 "Montanara" che risale la Valle del Santerno, da Castel Bolognese (Ravenna) la Strada Provinciale 306 "Casolana" lungo il Fiume Senio, da Faenza (Ravenna) la 302 "Brisighellese" lungo il Fiume Lamone.


Sul fondovalle spiccano le cittadine storiche di Castelfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice, Riolo Terme, Casola Valsenio e Brisighella, queste ultime due noti centri termali.

 

La Vena del Gesso è costituita da un lungo affioramento gessoso che, assieme all'antistante sistema di calanchi di argille azzurre, corre in direzione nordovest - sudest dal Torrente Sellustra fino a Brisighella.

 

Le ripide e spettacolari pareti rocciose risalenti al Miocene, come la Riva di San Biagio o il fronte tra i monti della Volpe e Mauro, sono perlustrate da rapaci in volo e ospitano piante mediterranee come leccio e terebinto, oltre all’unica stazione italiana della Felce Cheilanthes persica.

 

La Vena è caratterizzata da importanti fenomeni carsici, da un vasto sistema di grotte (Tanaccia, Grotta di Re Tiberio), doline, inghiottitoi (Abisso Fantini, Abisso Mornig, Rio Stella) e risorgenti (Rio Gambellaro, Rio Basino, Rio Cavinale) dove vegetano piante tipiche degli ambienti montani tra cui il raro borsolo.

 

La Riva di San Biagio presso Tossignano, foto di Massimiliano Costa

 

Nel territorio del Parco della Vena del Gesso Romagnola è già attivo da oltre 30 anni il Centro Visita "Cà Carnè", di proprietà dei Comuni di Brisighella e Faenza e della Provincia di Ravenna ed è operativo un qualificato punto informativo presso il "Museo del Paesaggio" nella Rocca di Riolo Terme (Ravenna).

 

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