Cortina d'Ampezzo (Belluno): Gli eventi della tradizione


Ufficio Stampa Cortina Turismo


 

All’ombra delle Tofane l’Avvento si colora dei toni della tradizione grazie al Mercatino di Natale che anima con luci, colori e atmosfera di festa tutto Corso Italia. La rinomata isola pedonale su cui si affacciano i più blasonati negozi nazionali e internazionali, ospita infatti alcune casette in legno dove artigiani e produttori locali espongono i loro prodotti. Il tutto accompagnato da vin brulè, caldarroste di Combai e dolci tipici.

 

Nelle caratteristiche casette disseminate lungo tutta la celebra “via dello Struscio” sono esposti e venduti vari prodotti inerenti il tema delle festività, dell'artigianato e delle eccellenze del territorio. Un'opportunità quindi per trascorrere alcune ore in un caloroso ed accogliente ambiente natalizio e di pensare a qualche regalo che sia anche il ricordo di una vacanza speciale.

 

A completare l’atmosfera, poi, e a rendere più allegro lo shopping e il passeggio, anche la musica di sottofondo in filodiffusione. Le più tradizionali melodie natalizie regalano ogni anno una piacevole colonna sonora alle giornate di festa.


 

Il 25 e il 28 dicembre gli auguri di Natale del Corpo Musicale di Cortina, da oltre 140 anni uno dei simboli culturali della Regina delle Dolomiti. Il giorno di Natale è in programma la tradizionale sfilata della Banda per Corso Italia in costume storico, e il 28 dicembre, in Chiesa, il Concerto di Natale. Anche il Coro Cortina anima le feste natalizie con i suoi magnifici canti e le armoniose melodie del suo repertorio. Imperdibile è l'appuntamento con il concerto di Sant'Ambrogio che ufficialmente inaugura il periodo invernale nella valle d’Ampezzo.

 

A gennaio si tiene invece Arte Ghiaccio, il Festival Internazionale delle Sculture in Neve, vera e propria attrazione di Corso Italia per turisti e valligiani. Differenti i temi affrontati di volta in volta, sui quali gli artisti debbono confrontarsi scolpendo pazientemente i giganteschi cubi di neve compressa che attende di essere plasmata e trasformata in opera d’arte.

 

Sempre numerosi i team stranieri che partecipano all’evento, a conferma della risonanza e dell’importanza di una manifestazione unica nel suo genere, che nacque proprio a Cortina d’Ampezzo agli inizi degli anni Ottanta, grazie alla personale iniziativa di Dino Gaspari.

 

Tre i giorni di lavoro, tre il numero di scultori per ogni squadra, tre metri per tre le dimensioni dei cubi di neve da plasmare: questa la "regola del tre" che ha contraddistinto le passate edizioni. Spettacolo assicurato per quanti, passeggiando lungo la rinomata via dello shopping, vorranno fermarsi ad ammirare gli artisti all’opera, soprattutto nell'ora del tramonto, quando le Dolomiti si tingono di rosa-arancione e ammirare una statua di neve può diventare un'esperienza veramente da sogno.

 

A febbraio è la volta del Carnevale: una settimana di maschere, spettacoli, sport, intrattenimenti musicali e teatrali che animano il centro della Regina delle Dolomiti con i colori della tradizione e dell’allegria. Immancabile l’appuntamento con Ra Corsa de Sestiere, l’imperdibile palio invernale dei Sestieri d’Ampezzo, le storiche zone in cui è suddiviso il territorio di Cortina.
 



di Redazione 4