Il Salento, terra a cavallo di due mari: I Musei del Salento


Lecce e la sua provincia sono una terra ricca di tradizioni e cultura: dagli antichi Messapi, ai Greci, ai Romani, per poi passare ai bizantini, francesi, spagnoli, ... sono molte le pagine di storia che si potrebbero narrare. Alcune testimonianze di questi secoli di storia sono raccolte nei diversi musei e pinacoteche sparsi nel Salento: non vi aspettate un Louvre perché non lo troverete, ma con pazienza e meraviglia scoprirete piccole "gemme" che vi arricchiranno e a volte stupiranno.
Un itinerario ampio che spazia da Lecce per spingersi fino a Leuca, de finibus terrae.

 

 

 

Lecce e dintorni
Nel capoluogo il più importante Museo è sicuramente il "Sigismondo Castromediano". Il Museo, fondato nel 1868 , è oggi ospitato tra le mura dell'ex "Collegio Argento" che i padri gesuiti avevano edificato nel lontano 1888. Le Collezioni più importanti provengono da scavi risalenti alla fine dell'Ottocento e si sono arricchite con campagne di scavo finanziate in gran parte dalla Provincia di Lecce.
Orario: da lunedì a venerdì ore 09.00 - 13.30 e 14.30 - 19.00; domenica e festivi ore 09.00 - 13.30; sabato chiuso. Viale Gallipoli, 28 tel. +39 0832 307415 fax +39 0832 304435.


 

In piazza Duomo è presente il Museo Diocesano Archivio Storico e Biblioteca Innocenziana (Tel. 0832 244764).

 

Dietro al Duomo, (via degli Ammirati - Tel. +39 0832 246109), vi è il Museo del Teatro Romano, gestito dalla Fondazione Memmo Onlus . Suggestiva la visione del teatro dalle stanze del Museo.

 

A poche decine di metri, il piccolo Museo Faggiano, vi stupirà per le meraviglie che il sottosuolo del borgo antico di Lecce riserva.

 

Nella città moderna, il Museo Missionario Cinese, diviso in una sezione di cultura Cinese ed una di Storia Naturale, ospita magnifici esemplari di fauna marina, come pesci, madrepore; via Monte San Michele, 4 tel. +39 0832 392580.

 

Dietro la stazione ferroviaria, è aperto il Museo Ferroviario, c/o le Officine della Squadra Rialzo FS in via Codacci - Pisanelli, 3 Tel. +39 335 6397167.

 

Poco fuori dal centro verso la marina di Casalabate (direzione N/E con uscita dalla superstrada verso Brindisi - strada. prov. Squinzano - Casalabate) annesso alla Abbazia di S. Maria delle Cerrate, il Museo delle Tradizioni Popolari ospita un Centro di Ricerche e Studi di Folklore e Tradizioni Popolari Salentine. Ingresso gratuito. Qui si può rivivere la durezza del lavoro nei campi e la faticosa quotidianità domestica degli uomini e le donne di un Salento non troppo lontano. Quella quotidianità fatta di terreni coltivati sotto il sole, di farina macinata nei mulini domestici, di olio ricavato da frantoi sotterranei, di stoffe abilmente intessute al telaio, di notti passate su materassi di paglia, di bambini allevati in strette fasciature, di fede e devozione espresse anche con piccole statue di santi custodite sotto campane di vetro.
Orario: da Martedì a Sabato ore 09.00 - 13.30 e 14.30 - 19.30; domenica ore 09.00 - 13.30; sabato chiuso. Abbazia di S. Maria delle Cerrate - Marina di Casalabate - Tel. +39 0832 361176 fax +39 0832 304435.



Nella vicina Provincia
Vicino a meno di dieci chilometri c'è Campi Salentina con il Museo Pompilliano: sono esposti documenti e suppellettili che riguardano il Santo; importante è l'iconografia popolare esposta cronologicamente. Orario: previo appuntamento. Via Pirrotta, 2 - tel. +39 0832 791034 fax +39 0832 797114.

 

A sud di Lecce, a pochi chilometri dal capoluogo, due cittadine, San Cesario e Cavallino, ospitano dei Musei fuori dagli schemi tradizionali.


A San Cesario c'è il Museo Ezechiele Leandro, via Cerandolo, 26 Tel. +39 0832 200120. Riconoscimento ad un artista "outsider", Ezechiele Leandro. Una casa-museo, piena zeppa di quadri e di sculture create assemblando i materiali più svariati, con annesso un giardino con statue di sconvolgente complessità. Struttura in fase di realizzazione. Per info e prenotazioni: +39 349 3626430.


Sempre a San Cesario è presente in piazza Garibaldi il Museo Civico. Situato nel secentesco Palazzo Ducale, nel museo vengono esposte pitture, sculture e grafiche di artisti locali.
Orario: da Settembre a Maggio da Lunedì a Venerdì ore 08.00 - 12.00 e ore 16.00 - 19.00; da Giugno ad Agosto Martedì, Mercoledì e Venerdì ore 08.00 - 14.00 Lunedì e Giovedì ore 08.00 - 14.00 e ore 16.00 - 19.00; chiuso Sabato e Domenica. - tel. +39 0832 205366 - fax +39 0832 205377.

 

Cavallino, cittadina messapica, ospita il Museo Diffuso (p.zza Fratelli Cervi Tel. +39 333 1224424).

 

A venti chilometri verso Sud c'è Galatina, con il Museo "Pietro Cavoti" dove si possono ammirare soprattutto le opere del galatinese Pietro Cavoti, appunto, ma anche le sculture di Gaetano Martinez. Ma c'è spazio anche per le memorie storiche della città, per una galleria di "personaggi illustri" e per molto altro ancora. Il Museo è sito nel Palazzo della Cultura, in piazza Alighieri 51, e visitabile gratuitamente ogni giorno (eccetto il lunedì) dalle 9 alle 13 e il martedì, giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 20. Per prenotazioni, si può telefonare ai numeri +39 0833 561568 oppure +39 0833 565340.

 

Scendendo ancora per pochi chilometri c'è Cutrofiano, con il Museo comunale della Ceramica, nel cuore del paese in p.zza Municipio, che conserva numerosi reperti che documentano un periodo compreso fra l'età ellenistica e il medioevo ( Orario: Lunedì-Martedì-Giovedì-Venerdì ore 09.00 - 12.30 e ore 16.30 - 20.00. Sabato e Mercoledì ore 09.00 - 12.30 e 16.30 - 20.00. - tel. +39 0836 512461) e il Museo Malacologico e delle Argille ( +39 328 2855414), sulla via per Aradeo, suggestivo viaggio nel mondo dei fossili.

 

A otto chilometri, verso Est troviamo Maglie con L'Alca: il museo prende il nome da un pinguino boreale estinto ritrovato in una grotta del Basso Salento. Qui si viaggia nel tempo - a partire dal Cretaceo (circa 70 milioni di anni fa) - scoprendo di volta in volta com'era il mare, solcato da enormi squali e delfini; com'era la terra, popolata da iene, rinoceronti, cinghiali, cavalli e dal piccolo "equus hydruntinus"; com'era l'uomo... L'Alca è in via Vittorio Emanuele 113, a circa 300 metri dalla stazione. Info: +39 0836 485820.

 

Dallo Ionio verso l' entroterra sud


Chi dovesse trovarsi verso Gallipoli, può visitare, siti entrambi in pieno centro storico, il Museo Civico, a due passi dalla Cattedrale (via Antonietta De Pace, 108 Tel. +39 0833 264224) e il Museo Diocesano (Tel. +39 0833 502439).


A pochi chilometri dalla perla dello Ionio, Alezio, centro messapico, con il Museo Civico Messapico di via Kennedy (tel. +39 0833 282402).

 

Vicino c'è Tuglie, con il Museo della Radio (via V.Veneto,114 tel. +39 0833 598001). Di tradizioni racconta, sempre a Tuglie nel Palazzo Ducale di piazza Garibaldi, il Museo della Civiltà contadina, un piccolo gioiello della storia recente del Salento che vi accoglierà con il rosso intenso della sua facciata. Il rosso della terra e del mosto, il colore della passione di chi in questa "terra di mezzo" lavorava nel frantoio custodito nel Museo, o nelle botteghe ricostruite in ogni più piccolo dettaglio, o di chi aveva cura degli animali domestici e da cortile che oggi popolano un vero e proprio bioparco annesso al Museo. Visita gratuita. Info e prenotazioni: Associazione "Amici del Museo" +39 0833 596038 - +39 368 581059.

 

Pochi chilometri più a sud, Parabita, dove esiste un simpatico Museo del Manifesto e la Pinacoteca Giannelli (via Vittorio Emanuele II, c/o Palazzo Ferrari Tel. +39 0833 392354), con esposizioni di dipinti della scuola napoletana. Tanto per rimanere in tema di "testimonianze materiali" della civiltà salentina, non si può non fare un salto al Museo del Vino di Parabita, dove il ciclo di produzione del nettare degli dei è stato ricostruito nello stile di una volta. Si entra nell'antico stabilimento di via Scorrana, ed ecco che - tra inebrianti profumi di legno e uve - si possono rivivere tutte le fasi della lavorazione dei chicchi, dalla pigiatura alla decantazione alla torchiatura delle vinacce. Questa è anche una visita "gustosa", visto che cibi tipici e vini locali vengono offerti ai visitatori nel rinnovato giardino attiguo al Museo. Per prenotare una visita, completamente gratuita, possibile tutti i giorni dalle 17 alle 21, telefonare al Centro culturale "Il Laboratorio" al numero +39 0833 509394.

 

Ancora più a sud, Casarano che ospita il Museo del Minatore (via Malta tel. +39 0833 599287) ed il Museo della Civiltà Contadina presso l'ipogeo di Palazzo D'Elia (tel. +39 360 514737 - +39 339 5081407).

 

Nel Capo di S. Maria di Leuca


Siamo oramai giunti nel capo di Leuca: ad Ugento il Museo Civico Archeologico 'Salvatore Zecca': reperti storici, soprattutto provenienti da corredi funerari individuati nel territorio ugentino, di epoca compresa fra il VI sec. a.C. e il II sec. d.C.. Orario: da Settembre a Giugno da Martedì a Sabato ore 8.00 - 13.30; Domenica ore 9.00 - 12.30; Luglio e Agosto da Martedì a Domenica ore 09.30 - 12.30; chiuso lunedì. Via della Zecca, 1 - tel. +39 0833 555819 fax +39 0833 556496.

 

Non ci resta quindi che visitare ad Alessano il Museo Internazionale Mariano di Arte Contemporanea (+39 0833/ 81334 - p.zza Don Tonino Bello). A Presicce il Museo della Civiltà Contadina che raccoglie circa 200 oggetti selezionati e disposti nelle seguenti sale: Sala della terra, Sala del fuoco, Sala dell'aria. Orario: Previo appuntamento. Piazza del Popolo - tel. +39 0833 726188 fax +39 0883 727040 e il Museo Vito Mele presso il Santuario di Santa Maria di Leuca, estremo lembo della penisola salentina nel museo sono presenti artisti nazionali ed internazionali di grande valore. TEL: +39 0833 758822.

 

Da Otranto verso la Grecìa Salentina.


A Otranto, il Museo Diocesano di Arte Sacra. Il Museo raccoglie testimonianze di arte sacra e i mosaici rinvenuti durante gli scavi per la ristrutturazione del pavimento musivo della Basilica Cattedrale di Otranto. Orario: Previo appuntamento. Palazzo Lopez y Rojo, Piazza Basilica, 2 - tel. +39 0836 801133 - +39 0836 801382.

 

A pochi chilometri verso l'entroterra il Museo di Borgo Terra (Tel. +39 0836 343824) mostra permanente sulla storia di un borgo medioevale, n piazza del Popolo a Muro Leccese.

 

Poco più a Sud, altra città messapica, Vaste di Poggiardo con il Museo Archeologico della Civiltà Messapica che raccoglie informazioni e reperti riguardanti la storia dei Messapi dei Romani e dei Bizantini. Orario: da Martedì a Domenica ore 9.00 - 12.00 e ore 17.00 - 20.00 c/o Palazzo Baronale di Vaste, piazza Dante Alighieri (Tel. +39 0836 904350).

 

A Poggiardo il Museo degli Affreschi Bizantini, gli affreschi sono stati rimossi dalla cripta, restaurati, e riposti nell'ordine originario nel museo, che richiama la pianta originale della cripta della Basilica.
Orario: Sabato: ore 16-19; Domenica: ore 9-12 e 16-19. Piazza P. Episcopo - tel. +39 0863 901221 fax +39 0863 901297 (Comune).

 

Nella Grecia Salentina


La Grecìa Salentina è un'enclave di una decina di paesi dove ancora è viva la parlata del "griko", una sorta di greco riveduto e corretto dei vecchi colonizzatori provenienti dall'Ellade.
L'area è compresa tra Lecce e Maglie e comprende Calimera con il Museo Civico di Storia Naturale del Salento: il Museo espone nelle vetrine numerosi fossili, conchiglie, insetti, rettili, uccelli e mammiferi. Orario: da Ottobre a Maggio ore 09.00 - 13.00 e 17.15 - 20.00 da Giugno a Settembre ore 09.00 - 12.30 e 18.00 - 20.00. chiuso Lunedì. Via Europa, 95 - tel. +39 0832 875301 e con il Museo della Civiltà Contadina e della Cultura Grika via Costantini, 52 Tel. +39 0832 873557.

 

A 5 chilometri Martano con il Museo della Civiltà del Lavoro: il museo ha tempi e luoghi di apertura specifici, è fruibile da tutti e si potrà comporre di doni o prestiti temporanei di tutti i cittadini, anche residenti all'estero, interessati al valore del recupero storico. Sono esposti gli strumenti da lavoro del commercio, dell'agricoltura, dell'artigianato, dell'impresa, dell'arte contadina delle libere arti e professioni. Assessorato alla Cultura - tel. +39 0836 575272.


Sempre a Martano, lungo la strada per Borgagne, il Museo Pinacoteca Giulio Pagliano mostra permanente di Erbe Officinali c/o Monastero Santa Maria della Consolazione Località Martano Tel. +39 0836 575214.

Più giù a Corigliano D'Otranto il Museo Multimediale della Grecìa Salentina c/o il castello De' Monti Tel. +39 329 3177612.


La Zona dell'Arneo


Per finire la zona dell'Arneo, un vecchio latifondo che si estende fino alla provincia di Taranto: qui troviamo Porto Cesareo dove esiste la Stazione di Biologia Marina: il Museo, che contiene numerosi reperti, e la biblioteca sono ospitati dalla struttura del dipartimento di Biologia.
Orario: da Giugno ad Agosto: ore 09.30 - 12.00 e ore 17.30 - 21.00; Settembre - Maggio previo appuntamento, Via Russo, 16 tel. +39 0833 569502 - +39 0832 320615 fax +39 0832 320626.


Sempre lungo il litorale ionico Nardò con tre musei: Museo Didattico di Preistoria piazza Mercato, 13 Tel. +39 328 1834746 ; il nuovo Museo del Mare che ospiterà un carico di anfore provenienti da alcune navi romane recuperate nelle acque prospicenti la costa locale, Via Marinai D'Italia - tel. +39 0833 871388. Temporaneamente chiuso sul mare in località Santa Maria Al Bagno il Museo della Shoah via La Marmora Tel. +39 348 6055918.

 



di Redazione 4