Il Salento, terra a cavallo di due mari: I castelli del Salento


La storia


Il Salento, “de finibus terrae”, è sempre stato una zona di confine, la porta del mondo occidentale verso l’Oriente. Come tutte le frontiere ha avuto bisogno nei secoli di forti sistemi di difesa, dalle torri costiere, alle mure di cinta ad austeri castelli.

Fin dai tempi dei Messapi, quindi prima del dominio romano, le città erano circondate da possenti mura ( vedile a Roca Vecchia, a Vaste di Poggiardo, Muro Leccese).

 

 

Con i Romani l’assetto difensivo divenne più robusto introducendo il tipico stile del castrum. Questo accampamento rivive ancora in alcune cittadine ( esempio Castro arroccata su un dirupo a sud di Otranto davanti al mare ed a Corfù).

 

Ai romani successero i bizantini che costruirono un vera e propria muraglia che isolava il Salento dal resto d’Italia il “Limitone dei greci”, proteggendolo dai Goti. Dai bizantini ai Normanni , intorno al mille. Questi furono dei formidabili costruttori di fortificazioni: molti dei castelli oggi presenti sono infatti costruiti intorno a torri normanne (torre del castello di Carlo V a Lecce, torre del castello di Felline, quella di Leverano e della masseria Celsorizzo ad Acquarica del Capo).


 

E’ nel 1500 che però si ebbe una vera svolta nella edificazione delle fortezze: la presenza di nuove temibili armi e l’invasione dei turchi nel 1480 di Otranto, costrinsero ad edificare vere roccaforti inespugnabili: mirabile esempio lo abbiamo ad Acaya, ad Otranto, a Lecce, a Copertino e così via.   

       
I castelli di Lecce e dintorni


Il Castello di Lecce, eretto per ordine di Carlo V, di forma trapezoidale, separato da un cortile intermedio, con quattro puntoni, di diversa grandezza, ai lati e rappresenta costruzioni di notevole interesse architettonico


Un cenno particolare va sicuramente al castello di Acaya, piccola cittadina che dista a 11 km da Lecce, che fu eretto da Alfonso dell'Acaya tra il 1496 e il 1506, ampliato e fortificato da Gian Giacomo nel 1521. Di proprietà della Provincia di Lecce, da poco restaurato è visitabile.

 

 

I castelli del Salento, da est fino al capo

Nella città di Otranto, il Castello Aragonese fu costruito tra il 1485 e il 1498, circondata da un ampio fossato, con tre torrioni cilindrici e un bastione a punta di lancia.  Orari e giorni di apertura: giugno e settembre: 9.30-13.00/16.00-21.00 luglio e agosto: 9.30-13.00/17.30-23.00 inverno: tutti i giorni dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30 . Per informazioni: Gestione Legambiente Otranto - 339 74 32 560 - 328 38 71 310

 

Il Castello di Corigliano d'Otranto, con pianta quadrata a 4 torrioni angolari e circondato da un fossato, si estende per una superficie di circa 730 metri quadri. Molte decorazioni barocche sono state aggiunte in seguito, tra il 1500 e il 1600. (info 0836/329040)


Il Castello di Andrano fu fatto erigere dagli Spinola nel XIII secolo, a pianta quadrata e con un torrione circolare.



Nel territorio di Tricase troviano diversi castelli sparsi nelle sue frazioni.

Il Castello di Depressa  (dopo la ricostruzione  del 1548, fu trasformato in masseria, con le sue due torri quadrate, il loggiato e la scala.


Il Castello di Tricase (fu munito di opera di difesa nel XIII secolo, quando il feudo apparteneva ai Pignatelli. L'abitato era circondato da un ampio fossato ed aveva due porte che si affacciavano sul mare e verso la campagna).



Il Castello di Tutino (di modeste dimensioni, fu edificato nel 1580 dal feudatario Luigi Trane, fino a pochi anni fa conservava ancora l'arredo interno costituito dalla tribuna e dal trono del principe).


 
Il Castello di Caprarica, (particolarmente espressivo per la singolare struttura del paramento murario e per il colore giallastro delle mura, fatte in carparo. A pianta quadrata, con quattro torri cilindriche poste agli angoli e presenta anche piombatolo a tre bocche che difende il portone centrale).



Il Castello di Lucugnano (ultima frazione di Tricase)  presenta un severo torrione quadrangolare con coronamento merlato. Fatto costruire nel XVI dai Castrista Scanderberg, poi passato ai Capace.



Il Castello di Alessano  con la facciata cinquecentesca fatta costruire dai Conzaga e l'adiacente Palazzo Sangiovanni, dominano il territorio circostante.



Il Castello di Morciano è stato costruito da Guglielmo VI di Brienne verso la prima metà del XIV secolo, presenta una pianta quadrata con gli spigoli muniti da torri cilindriche, solo una si è conservata nei suoi volumi originali, una fu demolita per far posto ad una cappella e le altre due furono inglobate in una cortina di epoca successiva. Munito di caditoie, di feritoie e di cannoniere per piccole artiglierie.
Ricordiamo ancora il castello di Castro che sorge sui resti di una roccia e rappresenta un significativo esempio di architettura medievale.

I castelli ad Ovest del Salento


Il Castello di Gallipoli è stato ricostruito nel sec. XVI, incorporando la precedente fondazione angioina che a sua volta era sorta su di una fortificazione bizantina.

Il Castello di Copertino, eretto tra il 1530 e il 1540 da Evangelista Menga sui resti di una dimora medievale, con un portale rinascimentale concepito come un arco di trionfo.

Il Castello di Nardò  sede del Comune  si trova in pieno centro ( piazza Battisti). Costruito nel XV secolo dopo la costituzione del ducato di Nardò sotto la famiglia degli Acquaviva che presero il potere dagli aragonesi.

 

 

A Santa Maria al Bagno, (frazione di Nardò) il castello è chiamato anche le Quattro colonne, anche se rimane poco dei torrioni angolari di una piattaforte quadrangolare cinquecentesca.

Il Castello di Ugento presenta una pianta trapezia irregolare con torrioni angolari, due dei quali non più esistenti.

Il Castello di Supersano è sorto per ordine di due generali di Carlo V dopo la battaglia avvenuta alle falde della collina presso
l'attuale cimitero, nel 1528. Qui c'era la chiesetta della Vittoria, poi andata distrutta il cui altare fu portato nella cripta basiliana. Attualmente appartiene alla famiglia d'Amore.

Il Castello di Ruffano sorge nella splendida piazza del paese e sul sito di una precedente fortificazione di epoca medioevale.

Il Castello di Casarano  è considerato la più grande residenza castellana del Salento, con la facciata che misura 120 metri. Costruita in carparo.

 

 

Il Castello di Parabita fu dei Castrista, sulla facciata è presente lo stemma dei Ferrari che lo abitarono nel XVIII secolo.



di Redazione 4