Il Kiwi di Latina Igp: l’oro verde dell’agro pontino


Uno dei tanti prodotti della terra che caratterizzano l’Agro Pontino, nella provincia laziale di Latina, è il Kiwi, prodotto Igp da una decina d’anni che in questo territorio ha trovato un sua ideale zona dfi produzione.

 

Il kiwi è nato oltre 700 anni fa in Cina, dalle quale all’inizio del secolo scorso fu portato in Nuova Zelanda da alcuni missionari.

 

L’ «uva Spina Cinese», come fu chiamata, era costituita da viti ornamentali rampicanti da giardino e solo successivamente, con selezioni ed innesti, i coltivatori neozelandesi riuscirono ad ottenere una varietà commercializzabile cui diedero il nome del loro uccello simbolo, il kiwi, appunto.

 

Dalla Nuova Zelanda, che rappresenta il primo paese produttore al mondo, in poco tempo il frutto si impose in tutto il mondo, ed anche in Italia, per l'ottimo sapore della sua polpa e per l'alto contenuto di vitamina c e di minerali; nella classifica dei produttori di questo frutto che non può più essere considerato “esotico”, l'Italia, dove il kiwi è arrivato all’inizio degli anni ’70, segue a ruota il paese del Pacifico precedendo la Francia e gli Stati Uniti.


 

I coltivatori di Cisterna di Latina e successivamente delle altre zone dell’Agro Pontino laziale e romano sono stati i primi a credere in questa specie botanica “Actinidia deliziosa“, che qui ha trovato un'ottima collocazione per le favorevoli condizioni del clima temperato-umido e la mancanza o quasi di gelate e per le caratteristiche del suolo, sabbioso e ricco di minerali di origine vulcanica.

 

Qui i terreni sono infatti freschi, profondi, ben drenati e ricchi di magnesio e potassio; le piante iniziano a produrre frutti dopo circa due anni dopo essere state impiantate; la raccolta si effettua a cavallo tra fine ottobre ed inizio novembre.

 

La loro lavorazione prevede che vengano selezionati a seconda delle dimensioni e poi confezionati nelle classiche cassette da frutta per la commercializzazione.


Il Kiwi di Latina Igp ha forma cilindrica-ellissoidale, la buccia di colore bruno-chiaro con fondo verde chiaro; la polpa è verde smeraldo chiaro, con la columella biancastra, morbida, circondata da una corona di piccoli semi neri, di buon sapore e mediamente profumata e zuccherina.

 

Il Kiwi si consuma soprattutto al naturale, dopo essere stato sbucciato, ma viene sempre più spesso adoperato per marmellate, gelatine di frutta, guarnizioni di dolci oppure impiegato nella preparazione di sciroppi e liquori.



di Redazione 35