I Fagioli di Lamon (Belluno): da cibo dei poveri a specialità gastronomica


Sono tantissime le varietà di fagioli che si coltivano anche nel nostro paese, la maggior parte delle qualità conosciuti e coltivati fin dall’antichità.

 

I primi fagioli, quelli che oggi chiamiamo "fagioli dall’occhio", erano originari dell’Africa subsahariana, mentre i borlotti, i cannellini e tutti gli altri innumerevoli tipi, invece, vennero scoperti insieme all’America.

 

Questi ultimi, originari del Messico e Guatemala, si diffusero rapidamente in Europa soppiantando o sostituendo quelli africani.

 

Per secoli i fagioli sono stati un alimento delle classi povere, alternativi alla carne; una caratteristica, questa, che oggi si è ampiamente diluita, perchè i fagioli sono stati riscoperti come ingrediente di piatti importanti e componenti di una dieta equilibrata.



Nel territorio bellunese i fagioli arrivarono nel cinquecento grazie al frate bellunese Pietro Valeriano, che ne ebbe in dono una certa quantità da papa Clemente VII, provenienti dalla Corte di Spagna.

 

Nei secoli le vicende dei fagioli bellunesi conobbero alterne fortune e solo dal secondo dopoguerra il fagiolo del Feltrino, meglio conosciuto con il nome del paese nel quale viene prevalentemente prodotto, Lamon, si è conquistato spazi sempre più importanti nella cucina e nella letteratura gastronomica sia a livello nazionale che internazionale.

 

I fagioli di Lamon, oggi prodotto Igp, sono di quattro tipi, tutti appartenenti alla varietà “borlotto”: lo "Spagnol", di forma ovoidale; lo "Spagnolet", più piccolo; il "Calonega", il più grande di tutti ed il "Canalino", particolarmente aromatico ma ormai in disuso per via della buccia piuttosto grossa.

 

In genere, nel territorio di Lamon la semina avviene per tradizione il 3 maggio, giorno di Santa Croce, mentre la raccolta comincia nella seconda metà del mese di agosto e termina alla fine di settembre.

 

Nel piccolo centro feltrino è stato anche creato una ventina d’anni fa il Consorzio di Tutela del Fagiolo di Lamon per difendere e tutelare la produzione e il commercio del suo legume, il corretto uso della sua denominazione, salvaguardandone la tipicità e le caratteristiche.



di Redazione 35