I Mandorlini del ponte di Pontelagoscuro (Ferrara): golosità ferrarese


I Mandorlini del Ponte sono biscotti ottocenteschi a base di mandorle, albume d'uovo, zucchero e farina a forma di cupolette di meringa irregolari, di colore nocciola dorato, costellate di mandorle croccanti.


 

La loro storia dicono derivi dalla creatività del garzone di un negozio di Pontelagoscuro, piccolo centro alle porte di Ferrara, che pensò a questo utilizzo degli albumi avanzati dalla produzione di gelati del negozio.

 

Mescolandoli con lo zucchero, mandorle tritate e spellate, burro e farina, realizzò questi biscotti croccanti che chiamò "mandulin dal pont".

 

Dopo la distruzione del negozio durante la guerra, la produzione di questi dolciumi rimase limitata a livello privato ed in seguito la ricetta, tramandata dalle famiglie, è stata recuperata da alcuni fornai e pasticceri locali .


 

Per la preparazione dei Mandorlini si devono scottare in acqua bollente le mandorle, pelarle, farle tostare nel forno; in una pirofila si montano a neve tre albumi freschissimi d’uovo, cui si aggiunge lo zucchero, mescolando delicatamente e quindi si mette il recipiente sul fuoco a bagnomaria.

 

Quando lo zucchero si sarà rappreso,si aggiungono le mandorle, si toglie la pirofila dal fuoco e ci si versa dentro la farina, mescolando bene fino ad ottenere un composto abbastanza compatto che dev’essere versato a cucchiaiate sulla piastra unta di burro e infarinata, che dev’essere lasciata dorare in forno a 180°.



di Redazione 35