Le Thillicas (Olbia Tempio): classico dolce pasquale sardo


Le Thillicas sono una tipica ricetta della vecchia tradizione sarda, molto conosciute anche nelle altre province dell’isola come cascheddas; nel territorio barbaricino un tempo venivano offerti alle famiglie in lutto mentre a Ollolai si fa risalire la preparazione di questo dolce ad un rito propiziatorio in onore di Sant’Antonio Abate.


È un dolce molto caratteristico, fatto di scenografiche spirali di mandorle e miele che un tempo venivano portate in tavola al termine del pranzo di Pasqua, ma oggi lo si trova anche in altre occasioni, non solo in casa ma anche nelle tante pasticcerie isolane.



Per farle servono un paio d’ore di tempo: si deve fare un impasto con farina, strutto ed acqua, col quale si fa una sfoglia sottile tagliata a rettangoli di 10 x 4 centimetri con una rotella dentata.

 

Il ripieno prevede invece sia composto di miele, che va fatto bollire assieme a semola, mandorle tritate e scorza d’arancia grattugiata, che verrà poi messo al centro del rettangolo di pasta rialzandole i bordi e chiudendola a spirale.


 

A questo punto le Thillicas sono pronte per entrare nel forno, non troppo caldo, sui 150°, per una ventina di muniti o poco più, dopo di ché si tolgono e, volendo, si guarniscono con zuccherini colorati.


Prima di servirle, le Thillicas devono essere lasciate raffreddare; secondo la tradizione sarda, andrebbero offerte assieme ai confetti colorati.



di Redazione 35