La Burrida alla cagliaritana: tipico piatto di pesce dell’isola


La Burrida è un piatto tipico della cucina sarda; quella cagliaritana, dove viene servita quale antipasto, è la più nota ma, con alcune varianti, si prepara in tutta la regione sia come tale che come secondo sia come piatto unico.

 

L'ingrediente principale della Burrida è il gattuccio marino, un piccolissimo squalo del mediterraneo, col quale si prepara questo piatto molto gustoso, condito con una salsetta a base di fegato dello stesso pesce, ed alcuni altri ingredienti.

 

Per preparare la Burrida si devono tagliare a tocchietti i pesci preventivamente spellati e privati della testa, tenendo da parte i fegatelli del pesce opportunamente lavati.

 

I tocchetti di pesce devono quindi essere lessati in abbondante acqua salata per qualche minuto, con mezzo bicchiere d’aceto e un paio di foglie d’alloro, quindi ben scolati e lasciati raffreddare.


 

Nel frattempo, in una padella antiaderente si fanno rosolare i fegatelli del pesce schiacciati con una forchetta, con un filo d'olio e un po’ d'acqua della cottura finché non cominciano a sciogliersi, aggiungendo gherigli di noce, prezzemolo e aglio tritati, oltre ad una manciata di pinoli e mezzo bicchiere d’aceto, lasciando cuocere a fiamma bassa fino a formare la pastella.

 

Questa, una volta che si è fatta, va messa ancora calda sul fondo di una terrina unendovi i tocchetti di pesce che vanno poi interamente coperti con altra salsa.

 

A questo punto la Burrida cagliaritana va lasciata riposare in frigorifero per almeno 24 ore e tolta un quarto d’ora circa prima di servirla in tavola, accompagnandola con l’ottimo Vermentino di Gallura della Sardegna.



di Redazione 35