Il vino Pigato di Ortovero (Savona): prodotto tipico ligure


Il Pigato è un vitigno originario della Grecia che ha attecchito molto bene nel territorio della Ligura occidentale ed in particolare ad Ortovero, considerata proprio la “culla del Pigato”; la cui vicinanza al mare delle sue colline conferiscono a questo vino una notevole sapidità ed un bouquet molto intenso.

 

Le uve vengono vinificate in criomacerazione a temperatura controllata effettuando ripetuti rimontaggi.

 

Ne deriva un vino bianco secco di colore giallo paglierino con riflessi tendenti al dorato, profumo ampio intensamente fruttato, fragrante, con sentori di susina, pesca matura, miele e lievi sentori di frutti gialli, muschio e resine boschive.

 

Il sapore è secco ma morbido, ampio al palato, delicatamente caldo, sapido, di buon corpo, di ottima persistenza e con un piacevole fondo amarognolo.


 

E’ un vino con una consistente gradazione tra i 12 ed i 15°, che viene prodotto anche nelle versioni amabili e passito e che da il meglio di sé nel primo anno di vita.

 

E’ ottimo per accompagnare piatti a base di funghi, soprattutti insalate di ovoli e porcini, ma anche cipolle ripiene; tortino di porri; crespelle con funghi; zuppa di cipolle, o primi piatti fatti di paste condite con il pesto: gnocchi, trofiette, lasagne, corzetti e trenette; risotti e paste con funghi e piatti di pesce e crostacei.

 



di Redazione 35