La Brusaula della Val Tramontina (Pordenone)


La Brusaula è una striscia sottile di carne secca affumicata, chiamata anche pindulis che viene consumata al naturale, come antipasto o fuoripasto per accompagnare un aperitivo.



E’ un salume che viene tradizionalmente prodotto nelle valli alpine e prealpine del pordenonese da tempo immemorabile.

 

La carne che costituisce la Brusaula è generalmente la polpa scelta di manzo, maiale o camoscio, preferibilmente di coscia, senza nervi e senza grasso, che viene preparata in strisce sottili di circa 5 millimetri di spessore, larghe un paio di centimetri e lunghe 15-20 cm.

 

Dopo il taglio, le strisce vengono cosparse di sale, pepe ed erbe aromatiche e quindi lasciate macerare per un giorno in un luogo fresco, dopo di chè vengono appese nell’affumicatoio dove restano per 3-4 giorni, esposte ad un fumo controllato di legna di faggio fino a quando sono completamente essiccate.



Tolte dall’affumicatoio, sono pronte per il consumo; si conservano in luogo asciutto, per diversi mesi.


Un tempo questa lavorazione si faceva nelle case; oggi si fa, seguendo le pratiche di lavorazione tradizionali, nelle macellerie; la stessa affumicatura, un tempo effettuata nel camino di casa, oggi viene fatta in appositi affumicatoi, al sicuro da eventuali ristagno di fumo.



di Redazione 35