Il fagiolo Tabacchino: principe delle zuppe molisane


Il fagiolo Tabacchino è una pianta nana rampicante con seme tondo ovoidale dal tipico colore marroncino del tabacco, da cui prende il nome.

 

Viene coltivato in molte parti d’Italia, ma il basso Molise e la Basilicata sono le zone più conosciute per questa produzione tipica.

 

Si tratta di un prodotto da sempre molto coltivato per il suo alto contenuto di fibra e altamente digeribile; è una pianta rustica che si adatta a diversi tipi di terreno.

 

Il Tabacchino necessita di una leggera irrigazione subito dopo la semina, una concimazione organica, oltre ad almeno un paio di zappettature, una sarchiatura manuale e nessun trattamento fitosanitario.

 

La pianta fiorisce attorno a ferragosto la raccolta manuale si effettua in ottobre; le piante, una volta essiccate nel campo, vengono raccolte mediante estirpazione e successivamente si procede alla bacchiatura mediante mazze di legno; il prodotto così ottenuto viene risposto in cesti di vimini o casse di legno.


 

Apprezzato per la sua consistenza tenera e farinosa il fagiolo Tabacchino dà il meglio di sé nelle zuppe, da solo come contorno o accompagnato alle verdure o alla carne.



di Redazione 35