la Fragola Marsalina


Da diversi decenni nella zona di Marsala, in provincia di Trapani, vengono coltivate le fragole, il frutto rosso e dolce che rappresenta, da sempre, la primavera.


La fragola è, dopo il vino, il prodotto leader dell'economia cittadina; a sud della città, infatti, quello più ricco di risorse idriche, su 200 ettari di serre, si producono le fragole marsaline.


La produzione annua di fragola Marsalina arriva a circa settantamila quintali e viene lavorata in una decina di cooperative con un migliaio di soci tra produttori e commercianti.

 

 

Molte delle aziende fragolicole dell’area sono a conduzione familiare, con coltivazioni nelle vicinanze delle loro abitazioni; per il controllo delle infestanti e per migliorare la qualità delle produzioni si utilizza anche la pratica della pacciamatura del terreno con plastica nera.



Le particolari condizioni pedoclimatiche che caratterizzano questa zona della Sicilia hanno consentito a questa tipologia di fragola, nel corso di decenni, di diffondersi anche in collina, dapprima in modo spontaneo, poi coltivate con tecniche razionali attentamente studiate per ottenere il massimo dei risultati.


I frutti hanno un buon tenore zuccherino anche grazie alla mitezza del clima di quest’area, le cui temperatura minima invernale non scende mai sotto i 4° e quelle estve non superano i 32° ed alla tipologia dei terreni, che hanno una scarsa presenza di sostanze organiche ed elevata dispoinibilità d’acqua.


Nella fase di raccolta della fragola marsalina, che avviene nei primi mesi dell’anno, si selezionano esclusivamente i frutti che presentano uno stadio di maturazione omogeneo.


Le fragole sono sempre state utilizzate sia nell’alimentazione, in quanto frutto particolarmente ricco in elementi nutritivi, sia in erboristeria e farmacologia, per la preparazione di tisane o per la cura di particolari patologie.



di Redazione 35