L’Amaretto di Guarcino: un secolo di bontà


L’amaretto di Guarcino è un biscotto di forma ovale e colore marrone chiaro a base di mandorle, albumi d’uovo e zucchero a velo.



Pare che questo dolce sia stato offerto, nel ‘400, un’epoca ormai caduta nell’oblio dei tempi, da un vecchio frate a chi gli aveva dato cibo e riposo a Guarcino, piccolo borgo in provincia di Frosinone.


La sua produzione a Guarcino risale ad oltre un secolo fa, la cui ricetta, regata ai paesani dal generoso frate, deriva da questo dono, con la sua caratteristica forma ellittica allungata e colore marrone chiaro a base di mandorle amare, mandorle dolci, zucchero semolato, albume d'uovo ed ostia disposta alla base dell'amaretto.

 

Per la sua preparazione, i pasticceri ciociari pestano le mandorle nel mortaio e le versano poi in una ciotola, mescolandolo con lo zucchero.


 

Dopo aver montato gli albumi a neve, li aggiungono poco per volta alle mandorle.

 

Dopo aver spolverizzato una placca da forno di farina, vi adagiano sopra le ostie, pongono su ognuna un po’ di composto in modo da ottenere una forma ovale e mettono a cuocere nel forno già caldo a 180°C per una buona mezz’ora.



di Redazione 35