Il Parmigiano Reggiano: vera Arte Casearia al Museo di Soragna (Parma)-


Comune di Soragna


Oltre due millenni di tradizione.

 

Dalla coltivazione dei foraggi, alla stalla dove si produce latte della “zona tipica”, inizia il cammino che si conclude con la produzione e la vendita del Parmigiano-Reggiano che solo queste terre, insieme all’arte del casaro, riescono a generare.

 

Fonti bibliografiche di epoca romana ci confermano che già allora questo formaggio era conosciuto ed apprezzato, ma la testimonianza più precisa si trova nel Decamerone del Boccaccio (scritto intorno alla metà del 1300) dal quale si può dedurre che nel 1200-1300 il Parmigiano-Reggiano aveva raggiunto il livello di notorietà e tipizzazione che conserva tuttora.

 

Ingredienti indispensabili sono: il latte, che deve necessariamente provenire da allevamenti della “zona tipica”, il fuoco e il caglio, la maestria del casaro e la lunga stagionatura naturale che conferisce aroma, fragranza e gusto ad un alimento unico per genuinità (non contiene conservanti, né coloranti né altri additivi), per valore nutritivo ed alta qualità.


 

Per produrre un chilogrammo di Parmigiano-Reggiano occorrono ben 16 litri di latte di alto pregio e una grande attitudine casearia. E’ un formaggio con un aroma coinvolgente e con gusto esclusivo, insostituibile per esaltare il sapore, il gusto e la fragranza delle minestre e per arricchire tanti secondi piatti, squisito con gli aperitivi, con la frutta, nelle insalate.

 

In uno storico Casello ottocentesco all’ombra della Rocca Meli-Lupi, a Soragna, in provincia di Parma, ha sede il Museo del Parmigiano Reggiano che offre ai visitatori testimonianze della tradizione storica dei prodotti parmigiani, documenti, macchine ed attrezzi per la lavorazione e la comprensione dell’intero processo produttivo, importanti immagini della comunicazione, l’assaggio finale del Parmigiano-Reggiano.

 

La Corte Castellazzi, sede del Museo del Parmigiano, è composta dalla casa colonica con stalla e fienile e dal prezioso caseificio di forma circolare con colonnato, fatto erigere dal principe Casimiro Meli-Lupi intorno al 1848 e attivo fino al 1977, che ospita gli strumenti e gli attrezzi impiegati nella lavorazione del Re dei Formaggi: oltre 120 oggetti databili tra il 1800 e la prima metà del Novecento ed un centinaio di immagini, disegni e foto d’epoca.

 

All'interno dell'edificio adibito per secoli alla produzione del formaggio, il Museo del Parmigiano-Reggiano illustra:

 

- Il processo produttivo
- le fasi della stagionatura e della commercializzazione
- il fondamentale ruolo del Consorzio del Parmigiano-Reggiano nella tutela della qualità.

 

Negli ambienti rustici annessi al corpo principale del Museo è inoltre esposta una rassegna di attrezzi e oggetti quotidiani della civiltà contadina legati ai temi dell’alimentazione.
Al Museum Shop è possibile degustare l’insuperabile Parmigiano-Reggiano.



di Luisa Decò