Coccones, cocconeddos e pani 'e congiu: alcuni dolci tipici del giorno di Sant'Antonio in Sardegna


Regione Sardegna - Cultura


Gennaio 2013, Sardegna centrale -

 

In tutta la Sardegna si festeggia Sant'Antonio con l'accensione dei tradizionali fuochi. Abbiamo parlato nei giorni scorsi di alcune tradizioni come quelle di Ottana (Nuoro), Bottidda (Sassari) e Sedilo (Oristano), ma ogni paese esprime la sua essenza in occasione di queste feste, spesso con la preparazioni di piatti tradizionali, i quali assumono anche carattere rituale o religioso e sono spesso dei dolci.

 

Per esempio i coccones o cocconeddos sono dolci tipici della Sardegna centrale; si tratta di una sorta di pane dolce con miele, o miele e zucchero come a Mamoiada (Nuoro), fatto lievitare grazie alla pasta madre e con l'aggiunta, spesso, di zafferano.

 

L'aspetto è lucido e compatto, le forme sono varie, fantasiose e molto spesso davvero artistiche. Le decorazioni si ottengono intervenendo sul pane prima della lievitazione utilizzando ferri, pinzette e coltellini e la sensibilità dei polpastrelli delle artigiane che le realizzano.


 

Se anche oggi è usanza portare questi pani in chiesa affinché siano benedetti, un tempo vi si associavano riti e usanze che avevano lo scopo di tenere unita la comunità. Per esempio a Posada (Nuoro), dopo la benedizione questi pani si distribuivano non solo tra i familiari, ma anche e soprattutto tra le persone con cui si aveva qualche screzio e incomprensione per riportare la pace. I coccones di Mamoiada spiccano per le decorazioni particolarmente elaborate e la colorazione con zafferano.

 

Nella zona del Montiferru (compresa nella provincia di Oristano) e nelle zone più interne dell'Ogliastra, per Sant'Antonio si confeziona il pani 'e congiu, ovvero un pane con sapa (un litro per ogni chilogrammo di farina di grano duro rimacinato) con l'aggiunta di scorza d'arancia, strutto, anice, chiodi di garofano e anche cannella.

 

Di particolare c'è che l'impasto (attivato con pasta madre) non contiene frutta secca tipica degli altri pani con la sapa. A Scano Montiferro (Oristano) è tradizione inserire una foglia d'alloro al centro del pane con lo scopo di conservarlo meglio, ma anche di ricordare Sant'Antonio che, narra la leggenda, si appoggiava a un bastone di lauro.

 

A Cardedu (Ogliastra) la variante locale di questo pane prevede una glassa di zucchero e una decorazione di confettini colorati.
 



di Cristiana Grassi