La Rossumada (Milano)


La Rossumada, più che un dolce, è un tonico ed era e forse lo è ancora oggi più di tante bevande energetiche industriali, particolarmente indicato per gli adolescenti in crescita e le persone affaticate dopo qualche sforzo fisico.

 

Faceva parte di quelli che oggi chiamiamo i "rimedi della nonna", da non somministrare ai minorenni o a chi si deve mettere alla guida.

 

Infatti nell’antica ricetta delle nonne c’era tuorlo d'uovo sbattuto con zucchero e vino rosso.

 

Si devono mettete quattro tuorli d’uovo in una terrina con quattro cucchiaiate di zucchero, montando il tutto con una frusta, o con un frullino elettrico, finché saranno bianchi e spumosi.

 

A questo punto si aggiunge il vino rosso, versandolo a filo e continuando a sbattere; il quantitativo di vino va misurato con i gusci delle uova: due mezzi gusci per ogni tuorlo.



A questo punto si versate questa specie di zabaione nelle tazze da dessert o, come una volta, in rustiche scodelle, dove viene degustato per accompagnare il classico panettone.



di Redazione 35