Il Moscato di Trani (Barletta Andria Trani)


In Puglia, nel territorio di Trani in quelli limitrofi fino all’entroterra foggiano, viene coltivato il vitigno Moscato Bianco, localmente chiamato Moscato di Trani o Moscato Reale, dal quale pochi viticoltori ottengono il vino tipico locale Doc più nobile e antico di Puglia, il Moscato di Trani, appunto.

 

Si tratta di un vino dolce molto conosciuto indicato per accompagnare i dolci tipici della regione, soprattutto la pasticceria secca di mandorle, o da bere insieme a della macedonie di frutta.



 

Si ottiene da uve cresciute su terreni tufaceo-marnosi o calcareo-argillosi piuttosto asciutti, che vengono lasciate maturare fino quasi all'appassimento, in una percentuale che non può essere inferiore all' 85%, ed al quale possono concorrere altri vitigni per una percentuale non superiore al 15%. 




 

Il Moscato di Trani ha un colore giallo fieno, brillante, un profumo caratteristico del vitigno moscato che si fonde col fruttato e con lo speziato del legno; il sapore è dolce, caldo, non aggressivo.



Se ne producono due tipi: il "dolce" e il "liquoroso"; il primo ha colore giallo dorato con profumo intenso, sapore dolce e vellutato, gradazione alcolica di 12,5° ed un invecchiamento di 5 mesi.

 

Il secondo, il liquoroso, pur avendo le stesse caratteristiche organolettiche del “dolce”, viene invece invecchiato per almeno un anno e ha una gradazione alcolica di 18°; ambedue vanno serviti in un bicchiere da dessert alla temperatura di 10/12°.



di Redazione 35