La Patata Turchesa (Teramo)


All’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso, nella zona di Isola del Gran Sasso e San Pietro di Crognaleto, è stata riscoperta e recuperata qualche anno fa un’antica varietà di patata.

 

Si tratta della patata conosciuta in zona come “turchesa”, dal caratteristico colore della sua buccia, che era ormai data per estinta, se non nel ricordo dei più anziani.

 

Le caratteristiche di questo tipo di tubero riguardano la combinazione delle condizioni ambientali unite alla specificità della patata stessa, che si presenta con occhiatura profonda tipica di questa tipologia.

 

La buccia ha un colore viola intenso contenente una discreta quantità di sostanze antiossidanti, paragonabili a quelle del cavolo, mentre la pasta è bianca.


 

Secondo le analisi qualitativo-sensoriali di laboratorio, la patata turchesa presenta, inoltre, un elevato contenuto di sostanza secca, consistenza e granulosità media che la rendono adatta a diversi usi e cotture.


 

La patata viene seminata a maggio e raccolta a ottobre, da una serie di coltivatori ubicati in gran parte dell'area del Parco che hanno aderito al progetto di recupero di questo antico tubero, che è stato anche inserita nell'elenco dei Pat, Prodotti Agroalimentari Tradizionali delle Regioni Abruzzo e Lazio.



di Redazione 35