I Baicoli veneziani (Venezia)


Creato nel settecento dalle panetterie per le botteghe del caffè che lo servivano alla nobiltà ed alla nascente borghesia, da allora il Baicolo è il biscotto più caratteristico di Venezia.

 

Allora, come oggi, era un biscotto talmente secco tanto che i veneziani che facevano lunghi viaggi lo portavano con sé conservato in scatole di latta, in quanto manteneva la sua fragranza per lunghi periodi.

 

Il Baicolo ha l’aspetto di sottilissime fettine di pane ed assomigliando ai piccoli branzini di laguna, i baìcoli, ne ha anche preso il nome.


 

La lavorazione è lunga e complessa, con due momenti di lievitazione e una doppia cottura in forno.


 

Con l’avvento del turismo di massa a Venezia, i baicoli si sono molto diffusi anche fuori dalla laguna, ed hanno cominciato a produrli soprattutto nelle zone del padovano e trevigiano.


 

Vengono generalmente serviti, oltre che con il classico zabaione, anche con una crema di mascarpone o con la cioccolata calda.



di Redazione 35