La Pezzata di Capracotta (Isernia): una prelibatezza da buongustai


Capracotta, paesino al confine tra Molise e Abruzzo in provincia di Isernia, come dice il nome stesso, ha legato il suo piatto più caratteristico alla carne ovina alla brace.

 

La Pezzata di Capracotta, infatti, consiste in un piatto di carne di pecora e di agnello cucinata sulla brace di carboni di legna.

 

Questo piatto deriva dalla transumanza tra le montagne dell’Alto Molise ed il tavoliere delle Puglie, dove a volte capitava che qualche animale si azzoppasse e non fosse più in grado di proseguire il viaggio, finendo così sulle tavole dei pastori.

 

Dopo averlo ridotto in pezzi, con le poche cose disponibili, i pastori cucinavano la carne con poca acqua in grossi pentoloni e la condivano con i pochi ingredienti disponibili, tra cui numerose erbe aromatiche.


 

La ricetta, col passare del tempo, mantenendo le caratteristiche legate alla genuinità dei prodotti che ne esaltano il sapore ed il gusto, da piatto povero dei pastori è diventata oggi una prelibatezza da buongustai, ricercata nei ristoranti e trattorie della zona.


 

Tra l’altro ogni anno ad agosto gli viene dedicata una sagra: la festa della pezzata di Capracotta, che attira moltissimo pubblico disposto a salire sui pascoli estivi di Prato Gentile, a 1600 metri di quota per gustare l’autentica pezzata preparata dai pastori molisani e tornarsene a casa con in bocca il sapore di questo ottimo piatto e, a ricordo della festa, un originale souvenir costituito da una forchetta di legno, una ciotola ed un bicchiere di terracotta.



di Redazione 35