Il Gioddu (Carbonia Iglesias)


Il Gioddu, detto anche Miciuratu, Mezzoraddu, o Latte ìschidu, cioè latte acido, è latte fermentato di pecora o di capra di razza Sarda.

 

Oggi, come una volta viene preparato dai pastori sardi e da qualche casaro a livello artigianale; la tradizione popolare attribuiscono al Gioddu particolari proprietà salutari.


 

Praticamente è come uno yogurt di latte vaccino, ma con maggiore consistenza e cremosità, proprio perché fatto con latte ovino o caprino.

 

Il colore è bianco traslucido, il sapore acidulo, odore ed aroma sono quelli del latte di capra o pecora e possono variare secondo il pascolo.


 

La sua ricchezza di fermenti lattici vivi e di principi nutritivi facilmente assimilabili, ne fa sicuramente un alimento di elevato valore dietetico.



 

La sua produzione è identica comunque a quella dello yogurt: il latte filtrato viene portato all’ebollizione o eventualmente pastorizzato e raffreddato alla temperatura di circa 40°C.


 

A questo punto si aggiungono i fermenti lattici oppure una piccola percentuale di Gioddu della produzione precedente.

 

Il latte è quindi accuratamente mescolato bene e tenuto in incubazione ad una temperatura intorno ai 40°C per consentire l’ottimale sviluppo dei fermenti lattici sino a coagulazione.


 

In Sardegna viene consumato al naturale o con l’aggiunta di miele.


 

Oggi si trovano in commercio sull’isola dei prodotti chiamati impropriamente Gioddu o Joddu, ma sono in realtà yogurt ricavati dal latte caprino ma preparati con i fermenti utilizzati nelle produzioni di tipo industriale, che non ha niente a che vedere con il Gioddu originale, tra l’altro anche presidio Slow Food.




di Redazione 35