La Castagna di Vallerano (Viterbo)


Le castagne di Vallerano, considerate tra le migliori castagne di tutta Italia, nascono in castagneti a circa 400-500 metri sul livello del mare e sono strettamente legate alla tradizione dell’area montana di Vallerano che dedica al suo prodotto una importante sagra.

 

In questo territorio le castagne vengono raccolte manualmente e divise in base alla varietà; le cultival prodotte sono due marroni e una castagna.

 

Tutte hanno guscio sottile, facilmente staccabile dal frutto, ovviamente con dimensioni diverse secondo la cultivar di appartenenza ed è croccante e gradevolmente dolce.

 

La castagna possiede ottime capacità di conservazione naturali, ma per aumentarne la resistenza e la durata nel tempo, dopo la raccolta viene viene fatta la cosidetta “cura a freddo", cioè l’immersione per qualche giorno in acqua a temperatura ambiente.


 

Le castagne da commercializzare subito, invece, sono immerse in acqua calda a 47 °C per 35-40 minuti, allo scopo di prevenire la nascita di insetti o eliminare eventuali parassiti.

 

A Vallerano esistono ancora alcuni “radicci”, costruzioni secolari dove anticamente le castagne venivano essiccate e grotte di tufo, un tempo utilizzate per la loro conservazione.

 

Come per tutte le varietà di castagne, anche quella di Vallerano si gusta arrostita o bollita: è un ingrediente base di zuppe, oltre a insaporire primi piatti e secondi a base di carne, ma si utilizza anche per alcuni dolci, mentre la farina trova impiego in molte preparazioni, tra cui pane e polenta.



di Redazione 35